Come scegliere l’alimento migliore per il cane? Alcuni consigli

Il cane necessita di un costante apporto di nutrienti e di essere alimentato correttamente per il suo completo sviluppo, per la sua integrità fisica e per la sua salute.

A cura di: Dott. Stefano Corbetta

alimento migliore per il cane

In commercio esistono una vasta gamma di prodotti e le tecniche e gli studi nel settore dell’alimentazione sono in continua evoluzione: come scegliere l’alimento migliore per il proprio cane?

Lungo lo scaffale di un negozio, il petowner può trovare mangimi da pochi euro e mangimi di alta qualità, dal costo più elevato che trovano impiego in diversi contesti.

Un’accurata lettura dell’etichetta presente su ogni confezione e i consigli del medico veterinario sono sicuramente le basi da cui partire per scegliere l’alimento migliore per il proprio cane.

I principi nutritivi contenuti negli alimenti sono i carboidrati (o glucidi) e lipidi fonte di energia necessaria al lavoro muscolare e alle varie attività dell’organismo e le proteine, nutrienti plastici che intervengono nella costruzione dell’organismo e servono per la formazione di nuove cellule.

La qualità di un mangime dipende principalmente dalle materie prime impiegate, dalla formulazione, dai trattamenti tecnologici subiti, dalla conservazione e dalla forma di presentazione, quindi se fioccato, pellettato, estruso, espanso o soffiato.

Fondamentale saper leggere (e controllare) l’etichetta

Sull’etichetta devono essere indicate la data di fabbricazione e la scadenza, gli ingredienti, la quantità giornaliera da somministrare in base a età e peso, la composizione analitica che informa dei contenuti dei principi nutritivi presenti e e l’indicazione di vitamine e minerali per chilo di mangime.

Alimento migliore per il proprio cane: diete commerciale o casalinga?

I mangimi già pronti permettono una formulazione della dieta in base ai reali fabbisogni del cane con un corretto rapporto di proteine ed energia, con un’integrazione vitaminica e minerale complete e non in eccesso o in difetto, come spesso può invece avvenire nella preparazione casalinga delle razioni, per la quale, è necessaria la consulenza di un medico veterinario. 

Esistono in commercio anche prodotti studiati appositamente per essere ben appetiti dai cani dai gusti più difficili: è necessario però sempre evitare i possibili eccessi, che si ripercuotono poi negativamente sulla salute del cane.

Non bisogna somministrare troppe proteine, troppi grassi o troppe vitamine, insomma come diceva l’antico proverbio il troppo stroppia.

Il proprietario, quindi, deve porre attenzione agli accumuli tra le sostanze contenute nei vari alimenti , in particolare a vitamine e minerali.

La figura di riferimento alla quale rivolgersi è sempre il medico veterinario.