Gestire più cani nella stessa casa? ecco alcuni consigli!

Se in un sistema familiare sono presenti più cani occorre informare i proprietari su quali e quante siano le possibilità di commettere quotidianamente errori gestionali.

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Per gestire più cani, in modo competente, che vivono nello stesso sistema familiare e per non commettere errori gestionali, è necessario seguire qualche consiglio su come comportarsi durante la routine quotidiana ma, in caso di necessità, è importante rivolgersi sempre al medico veterinario comportamentalista.

Il momento del cibo

Il momento del pasto ha un ruolo rilevante per il cane: il rito alimentare rappresenta un’opportunità per promuovere e creare una stretta relazione tra esso e il suo partner umano.

L’etogramma del cane prevede un’alimentazione di gruppo con regole per accedere al cibo ben precise, che devono essere rispettate per evitare situazioni conflittuali.

Sarebbe preferibile somministrare il pasto a ciascun cane o nel kennel o in stanze separate oppure, per chi ha più esperienza, seguendo la gerarchia: dando cioè il pasto a chi è il primo in ordine gerarchico.

In pratica vengono fatti entrare in casa tutti i cani e chi si ferma nella stanza adibita al pasto, rappresenta il primo che dovrà mangiare.

È buona norma non somministrare mai il pasto contemporaneamente a più cani adulti, e non dare mai dalla propria tavola cibo a nessun cane: oltre che dannoso per la loro salute, potrebbe essere pericoloso.

Ciò consente di evitare le liti tra i cani che, talora, possono essere anche molto violente, anche per un solo biscotto.

Le regole devono essere precise quando nel sistema familiare coabitano molti cani. Il pet non deve mai gestire la risorsa del cibo, quindi mai lasciare cibo ad libitum, e non bisogna mai acconsentire alle sue richieste.

L’animale non deve mai mostrare segni di aggressività nei confronti del pet-owner che dovrà essere capace di interrompere, in qualsiasi momento, il pasto del cane, qualora lo desideri.

Un cane che manifesta evidenti segni di aggressività nei confronti del pet-owner che si avvicina alla sua ciotola, può con il tempo generalizzare questo suo comportamento su oggetti e persone, diventando così ingestibile.

Come gestire più cani e le manifestazioni affettuose del pet‐owner?

Le manifestazioni affettuose vanno sapute dosare con intelligenza e questo è uno tra i compiti più difficili a cui devono sottoporsi i familiari.

Qualsiasi atteggiamento che faccia capire la propensione per uno dei cani potrebbe scaturire comportamenti pericolosi da parte degli altri animali della famiglia.

Le gerarchie vanno sempre e comunque rispettate e al rientro a casa, i familiari devono fare attenzione a salutare tutti i cani.

Certi soggetti, per richiamare l’attenzione del proprietario, potrebbero, con il tempo, assumere atteggiamenti stereotipati quali leccarsi incessantemente una zampa o rincorrersi la coda.

Come gestire più cani durante la passeggiata?

La passeggiata rappresenta un momento importante per il pet, per esplorare il mondo esterno e per socializzare; tramite la passeggiata, inoltre, è possibile stabilire un forte legame affettivo con il proprio cane.

Per chi possiede più cani però sarebbe opportuno non creare coppie fisse e, se possibile, portarli fuori separatamente, così da non creare disequilibri all’interno del gruppo.

Ciò sarà comunque possibile solo se i cani avranno riconosciuto nel pet-owner il leader di riferimento.

FONTE: La Settimana Veterinaria

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