Alimentazione e riproduzione del suricato: le curiosità da conoscere

In natura il suricato si organizza anche per la riproduzione, c'è una coppia dominante del gruppo con al massimo altre due o tre femmine, che hanno il compito di riprodursi.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

alimentazione e riproduzione del suricato

L’alimentazione del suricato in natura è composta da oltre l’80% di insetti (scarafaggi, ragni, scorpioni, grilli, cavallette, ecc.), ma non disdegna frutta, tuberi e radici.

In casa l’alimentazione deve essere molto varia: carne cruda o appena scottata (quaglia, pollo, tacchino), integrata con qualche croccantino o scatoletta per gattini e con pasta e riso senza sale e senza condimento, mescolata con una piccola porzione di verdure.

Almeno due volte alla settimana il suricato dovrà mangiare insetti e piccole prede, come ad esempio topi, grilli, cavallette, camole, lombrichi, ecc.

Una volta ogni 10-15 giorni si può somministrare dell’uovo sia crudo (solo tuorlo), che sodo, raramente si può offrire della frutta.

Il suricato gradirà certamente mangiare piccoli mammiferi interi, come ad esempio topolini o pulcini, che più si avvicinano alla sua alimentazione naturale.

Riproduzione del suricato

Come sappiamo il suricato è un animale sociale ed estremamente organizzato e di solito è la femmina a guidare la famiglia, composta da diversi individui.

In natura il suricato si organizza anche per la riproduzione, c’è una coppia dominante del gruppo con al massimo altre due o tre femmine, che hanno il compito di riprodursi.

Quando le femmine sono pronte la fecondazione avviene per tutte durante lo stesso momento, in modo che il parto e la cura dei cuccioli coincida.

Il corteggiamento è in genere semplice, il maschio si limita a pulire il pelo della femmina finché questa si sottomette; se c’è qualche resistenza, il maschio la prenderà per la collottola per tenerla ferma.

La gestazione dura 77 giorni, i cuccioli sono in media 3, ma il range va da 1 a 5. I piccoli nascono con gli occhi chiusi e senza pelo e si nutrono del latte materno.

Come per alcuni altri mammiferi di casa è la madre a stimolare minzione e defecazione.

L’allevamento in cattività è molto difficile, è da escludere una riproduzione in casa o in gabbia: in genere i suricati vengono riprodotti in stato di semi libertà, oppure viene dedicato loro un ampio spazio, come ad esempio una grande stanza.

Alcuni allevatori hanno osservato che in cattività la madre seleziona al massimo due piccoli da accudire e nutrire, mentre gli altri vengono abbandonati ed è un difficile compito per una persona sostituirsi ad una madre suricato per cercare di alimentare e far crescere i cuccioli.

I piccoli aprono le orecchie intorno ai 10 giorni di età e gli occhi intorno ai 14 giorni. I cuccioli vengono svezzati dalla madre in 4-6 settimane, sono indipendenti a 10 e sessualmente maturi in 9 mesi circa.

Durante il parto e l’allattamento è meglio non disturbare la madre, che potrebbe sentirsi minacciata e spostare i cuccioli. Se l’ambiente è abbastanza grande il maschio non deve essere diviso.

Curiosità sul suricato

  • I suricati hanno un complesso linguaggio di comunicazione all’interno del gruppo, che conta circa 300 diversi suoni che comprende una svariata gamma di borbottii, mugolii e trilli.
  • Il suricato è noto nel mondo con il nome di meerkat, nome datogli dagli olandesi che significa “gatto delle paludi”.
  • La vita media del suricato è di circa 10-12 anni
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