Acaro Sternostoma Tracheacolum: diffusione, sintomi e cura negli uccelli

Malattia respiratoria conosciuta in tutto il mondo e temuta dagli allevatori di canarini e diamanti di gould, si trasmette in modo verticale ovvero da madre a figli durante l’imbecco.

A cura di: Dott.ssa Elena Ghelfi

acaro Sternostoma Tracheacolum

Gli acari negli uccelli non provocano solo malattie cutanee. Lo Sternostoma tracheacolum è un piccolo acaro che causa una malattia respiratoria particolare in piccoli passeriformi come canarini, fringillidi, diamanti e piccoli esotici.

Diffusione dell’acaro Sternostoma Tracheacolum

Questa malattia è conosciuta in tutto il mondo ed è temuta dagli allevatori di canarini e diamanti di Gould. Si trasmette in modo verticale ovvero da madre a figli durante l’imbecco oppure durante il corteggiamento, ma anche attraverso le feci o “colpi di tosse” o il contatto di cibo e acqua inquinati da soggetti eliminatori.

Il ciclo vitale di questo parassita è di circa 2-3 settimane.

Un “cigolio” sospetto

Gli uccelli colpiti possono evidenziare i sintomi, dapprima lievi e generici, anche molte settimane o mesi dopo dall’infestione (ovvero dalla trasmissione del parassita).

I canarini ad esempio sembrano aver perso la voce, muovono il becco continuamente come se dovessero inghiottire qualcosa, scuotono il becco più frequentemente.

Se la patologia si cronicizza si possono associare infezioni batteriche secondarie che causano polmonite o tracheite.

La produzione di muco aumenta a livello tracheale e compaiono sintomi più evidenti come respiro a becco aperto, sternuti, emissione di goccioline di muco dalle coane, respiro difficoltoso udibile soprattutto nelle ore serali durante il riposo, molto simile a un cigolio metallico.

I soggetti gravemente colpiti possono dimagrire e morire per soffocamento se le complicazioni e le difese naturali vengono compromesse.

Importanza del sospetto diagnostico

Se si sospetta questa patologia è importante rivolgersi subito ad un medico veterinario aviare che potrà procedere ad un esame clinico accurato.

Le uova dei parassiti possono essere ritrovate nelle feci o nelle secrezioni tracheali.

Qual è la cura dell’acaro Sternostoma tracheacolum?

Il trattamento più efficace risulta quello spot on a base di un antiparassitario in uso per i grossi animali, ovviamente opportunamente diluito.

Sarà il medico veterinario a giudicare la gravità dell’infestazione e della patologia scegliendo la terapia più opportuna.

La quarantena, l’igiene, l’osservazione e la visita accurata di nuovi soggetti e l’eventuale profilassi consigliata dal sanitario sono i mezzi più efficaci per limitare o ridurre l’ingresso della malattia in allevamento o tra i propri pet.