Un rettile come pet, qualche considerazione a riguardo

Tartarughe, iguane, serpenti: ci sono una miriade di scelte e di specie di rettili che si possono scegliere come compagni quotidiani.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

rettile come pet

Il rettile più comune come pet che incontriamo come pet nelle nostre case è sicuramente la tartaruga: richiede meno cure rispetto ad un cane o un gatto e, se mantenuta in maniera corretta, è robusta e longeva.

Tra gli appassionati ed i curiosi, le tartarughe sono però solo una piccola parte dell’immenso mondo dei rettili, che comprende i serpenti ed i sauri.

I serpenti che si possono tenere in terrario sono molteplici: dai piccoli e colorati colubridi come il serpente del latte e del grano, ai boa e pitoni di varie specie e dimensioni.

Lo stesso vale per i sauri, ci sono le grandi iguane ed i piccoli gechi colorati. Insomma, ci sono una miriade di scelte e di specie di rettili che si possono scegliere come compagni quotidiani.

Spesso è un appassionato chi decide di tenere in casa un rettile come pet

La persona che decide di prendere in casa un rettile è in genere un appassionato, chi alleva rettili di solito ne ha di parecchie specie.

L’appassionato di rettili è un po’ come l’appassionato di pesci: ama riprodurli, osservarli nel loro habitat e qualche volta, perché no, prenderli in mano.

Quando si parla di pet o di animale da compagnia ci si riferisce ad animali tenuti dagli uomini nelle proprie case per diletto e per “far compagnia”.

Per questo in genere si scelgono animali con un aspetto gradevole, oppure affettuosi o giocosi, ma un rettile, anche se è difficile immaginarlo, può essere comunque una compagnia per l’uomo, certo in maniera diversa da cane e gatto.

Per esempio le tartarughe d’acqua riconoscono i padroni che danno loro il cibo e non appena vedono qualcuno avvicinarsi alla vasca si può quasi dire che facciano delle feste, sbattono con gioia le zampette ed aspettano.

Le iguane, anche se sono animali che hanno bisogno di grandi spazi riscaldati e quindi sono molto difficili da gestire una volta adulte, possono diventare animali docili e socievoli.

Quali sono le necessità dei rettili?

Prima di prendere un qualsiasi animale è necessario informarsi sulle sue abitudini, necessità, alimentari e di gestione di ogni singola specie; questo vale soprattutto quando si parla di rettili.

La maggior parte delle specie di tartarughe, serpenti e sauri che si trovano in commercio provengono da zone tropicali o desertiche, quindi con temperature molto elevate.

I rettili sono animali a sangue freddo ed in genere hanno bisogno di una teca con lampade o riscaldatori per mantenere alte temperature (intono ai 30°C) perché altrimenti all’interno delle nostre case il loro organismo non potrebbe svolgere correttamente le proprie funzioni digestive e metaboliche.

A seconda della provenienza del rettile che si vuole tenere in casa occorre preparare un habitat adeguato.

Ci sono rettili desertici, delle steppe e delle foreste tropicali, alcuni sono legati più o meno all’acqua, ogni specie deve essere allevato ad un range di temperatura ben precisa necessario alle sue esigenze.

Per poter tenere in casa un rettile occorre avere una teca di dimensioni adeguate all’animale, con riscaldatori, umidificatori, fontane, luci adeguate (che simulano i raggi del sole), insomma, occorre essere ben informati prima di prendere un rettile per farlo stare al meglio.