Svolgere attività fisica diminuisce il rischio di obesità nel cane

Un cane in appartamento spesso cerca il contatto con il proprietario perché si annoia o vorrebbe uscire per una passeggiata al parco, mentre il proprietario ritiene erroneamente che si tratti di una mera richiesta di cibo, aggravando così il sovrappeso dell'animale.

attività fisica del cane

L’attività fisica è molto importante per il cane e dovrebbe essere svolta regolarmente, proprio come per noi esseri umani. L’attività fisica degli animali, oltre ad aumentare il dispendio energetico, permette di mantenere il trofismo della massa magra, evitandone la consunzione.

I cani di piccola taglia spesso non escono quasi mai di casa

In base a uno studio asiatico è stato stimato che il 65% dei cani di taglia piccola non esce mai di casa, in questi casi si potrebbe assistere a situazioni in cui il proprietario considera e utilizza il cibo come palliativo, in sostituzione di altre attività più dinamiche.

Il cibo utilizzato come palliativo

Alcuni proprietari incoraggiano il proprio animale a iperalimentarsi in quanto lo ritengono segno di buona salute.

Altri somministrano automaticamente e frettolosamente snack a ogni richiesta del cane, minimizzando le necessità di interazione e creando in tal modo un tipo di rapporto incentrato solo sulla somministrazione di cibo.

In questi casi si evidenzia un’incapacità di stabilire una relazione adeguata che preveda la corretta lettura del repertorio comunicativo degli animali d’affezione.

Un cane in appartamento deve svolgere attività fisica

L’animale in appartamento, soprattutto se è ipostimolato, spesso cerca il contatto con il proprietario perché si annoia e/o vorrebbe condividere qualche attività, come una passeggiata al parco, mentre il proprietario ritiene erroneamente che si tratti di una mera richiesta di cibo, aggravando la condizione fisica e la frustrazione nel proprio animale.

Nel regime alimentare di cani e gatti vanno evitati abusi di spuntini ipercalorici e somministrazioni di resti di cibi umani.

Il ceto sociale del proprietario influenza lo stile di vita del cane

Secondo alcuni studi, anche lo stato socio-economico del proprietario sembra contribuire all’incremento ponderale dell’animale: i proprietari appartenenti a ceti sociali più bassi possiedono animali che vanno incontro più facilmente a problemi di sovrappeso e obesità.

Un cane in forma vive più a lungo!

Uno studio scientifico epidemiologico ha dimostrato che i cani con peso ottimale vivono più a lungo rispetto ai soggetti con una condizione corporea non idonea.

I benefici del dimagrimento nei cani sono dovuti al minor impatto sulle articolazioni, alla riduzione dello sforzo respiratorio e a un miglior controllo sulla glicemia.

Per qualsiasi dubbio o necessità di chiarimento, rivolgiti sempre al tuo medico veterinario di fiducia!

Gli stessi proprietari sostengono che la vitalità dei propri animali sia drasticamente migliorata dopo la riduzione di peso.

D’altronde, a chi non piace vedere il proprio animale corrergli incontro?