Sniffer dogs per la ricerca di esplosivi e sostanze stupefacenti: chi sono?

Poiché esistono prove scientifiche a testimonianza della capacità di ricerca degli sniffer dogs, i risultati che vengono raccolti durante il lavoro di questi ultimi sono a tutti gli effetti prove legali.

sniffer dogs per la ricerca di esplosivi

Gli sniffer dogs per la ricerca di esplosivi hanno rivestito un ruolo di fondamentale importanza durante la Seconda Guerra mondiale e oggi rappresentano il gruppo quantitativamente più esteso di cani da ricerca di odori al mondo.

Tale categoria di detection dogs in Italia è rappresentata da circa 100 cani distribuiti su tutta la penisola. In particolare, le loro prestazioni sono molto richieste dalle Questure per svolgere sopralluoghi e perlustrazioni di luoghi sensibili come aeroporti,stazioni ferroviarie, aree di culto o musei.

Le sostanze esplosive che il cane e in grado di localizzare sono molteplici: TATP (perossido diacetone), HMTD (metenamina), polvere nera (polvere pirica), polvere senza fumo (miscugli di due o più specie esplosive a base di nitro), dinamitemilitare e commerciale, C4 e semtex (esplosivi al plastico), miccia esplosiva, nitrocellulosa, nitroglicerina, slurry (water gel).

Questi cani sono anche capaci di individuare la presenza di sostanze stupefacenti illegali, comecocaina, eroina, metamfetamine, crack, hashish, marijuana, MDMA e LSD.

A tal fine sono impegnati quotidianamente nel controllo di milioni di persone e bagagli in tutti gli aeroporti internazionali, porti marittimi e uffici postali, ma anche nella ricerca di droghe in scuole e luoghi di lavoro, al fine di scoprire e interrompere l’uso e il commercio di queste sostanze.

In Italia, le Unità cinofile di questo tipo sono di supporto alle Forze dell’ordine come Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato.

Sniffer dogs per la ricerca di esplosivi: quali sono le caratteristiche?

Gli sniffer dogs devono avere diverse caratteristiche: un utilizzo corretto del potente olfatto, una spiccata predisposizione alla collaborazione con l’uomo, sicurezza in sé e autocontrollo, capacità di decidere e prendere iniziative in modo autonomo, socievolezza sia con gli uomini sia con gli altri cani e, infine, particolari qualità fisiche (atleticità, propriocezione, resistenza a sforzi prolungati e a temperature estreme, ecc.).

Per il ruolo di sniffer dog non esiste un cane più o meno adatto. Sebbene tutti i cani, sia di razza sia meticci, siano potenzialmente in grado di svolgere questo compito, è da sottolineare che esistono comunque caratteristiche che rendono il cane maggiormente idoneo rispetto a un’altro.

Infatti, la capacità olfattiva, che dipende anche dalla razza, è in parte ereditaria: perciò, ad esempio, cani con il muso schiacciato, come il Carlino,sono olfattivamente meno dotati di cani con il muso più lungo, come il Bloodhound.

FONTE: LaSettimanaVeterinaria