Ragamuffin

    Razza piuttosto recente, il Ragamuffin è originario del Nord America. Dall'aspetto massiccio e maestoso è però un grande amante delle coccole. Conosciamolo meglio.

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    gatto Ragamuffin

    Il Ragamuffin è una razza felina americana, dalla corporatura imponente e l’aspetto maestoso.

    Ha un’espressione dolce e sognante, che rivela un carattere molto tranquillo e amabile.

    Origine e storia del Ragamuffin

    Il Ragamuffin è originario del Nord America, una razza piuttosto recente le cui origini sono poco chiare e dibattute.

    Si ipotizza che negli anni ’90 alcuni allevatori dell’IRCA, International RagdollCat Association, decisero di creare una nuova varietà di gatto incrociando alcuni esemplari di Ragdoll con gatti Himalayani e Persiani, battezzando la nuova razza Ragamuffin.

    Nel 2011 è stata riconosciuta dal CFA, il Cat Fanciers’ Association e in Europa anche dalla WCF, World Cat Federation, e dalla britannica GCCF, Governing Council of the Cat Fancy.

    Aspetto del gatto Ragamuffin

    Il gatto di razza Ragamuffin ha corporatura dall’ossatura molto massiccia e il petto ben visibile e rotondo, spalle e fianchi ampi, con un posteriore compatto e una muscolatura molto sviluppata.

    In genere, il peso di un esemplare adulto varia dai 4,5 ai 9 kg ed è maggiore nei maschi.

    La forma generale del corpo, sia di lato che vista frontalmente, è rettangolare.

    A livello addominale è presente un leggero strato adiposo.

    La struttura ossea degli arti è molto robusta e di media lunghezza.

    Gli arti posteriori sono leggermente più lunghi di quelli anteriori.

    I piedi sono rotondi e molto larghi, presentano ciuffi di pelo interdigitali.

    La coda ha una pelliccia molto folta, mediamente lunga e larga alla base, affusolata verso l’estremità, che risulta arrotondata.

    La testa ha la forma di un cuneo largo, tondeggiante fra le orecchie ed è di dimensioni medie con zigomi prominenti e presenza di stop.

    La fronte leggermente arrotondata è in armonia con il profilo curvilineo e si conclude con una canna nasale dritta.

    Il muso è ben circoscritto, corto e arrotondato. Le guance o portabaffi sono ben pronunciate.

    Di profilo il mento è tondeggiante. Il collo è corto, robusto soprattutto nei maschi adulti.

    Le orecchie sono di grandezza media, ben distanziate, con le punte leggermente arrotondate e a volte ciuffi di pelo sulla punta delle orecchie.

    Gli occhi sono grandi, a forma di noce ed espressivi, appena inclinati, con colori che variano dall’acquamarina al verde dorato, blu o impari.

    Ragamuffin primo piano

    Mantello

    Il mantello del Ragamuffin va da semilungo a lungo ed è molto più spesso e più corto rispetto al Ragdoll.

    La tessitura è soffice e setosa. Attorno al collo e al profilo del muso si presenta leggermente più lunga, dando origine ad una gorgiera.

    Il pelo di copertura e il sottopelo hanno generalmente la stessa lunghezza e la stessa tessitura.

    Il mantello sul quarto posteriore del corpo crea dei “calzoncini“.

    I colori ammessi sono solidi, shaded, bicolori, smoke ad eccezione del cinnamon e del fawn, e vari tipi di disegno (mink, tabby, sepia) eccetto il pointed.

    Qualunque quantità di bianco è ammessa nello standard di razza.

    Carattere del Ragamuffin

    Il Ragamuffin ha un temperamento pacato e placido, è un amante delle coccole, un gatto sornione dall’aspetto regale.

    È socievole e si affeziona molto ai suoi familiari.

    Cure, genetica, aspettative di vita

    È consigliabile per il Ragamuffin eseguire screening ecocardiografici per la cardiomiopatia ipertrofica (HCM), una malattia che si sviluppa lentamente ed è anche possibile testare i soggetti per identificarne la predisposizione genetica.

    Questa razza può essere soggetta anche alla sindrome del rene policistico (PKD).

    Gatto razza Ragamuffin

    Fondamentale per questi gatti è l’attività motoria per esprimere il comportamento predatorio che rientra nell’etogramma di specie, non solo del Ragamuffin.

    Inoltre, i giochi cognitivi, mantengono viva la salute mentale.

    L’alimentazione deve essere bilanciata, perché è una razza soggetta al sovrappeso.

    Bisogna quindi prevenire i rischi legati all’obesità, evitando bocconcini senza sosta e cibo da tavola.

    Meglio dedicare più tempo a giochi che stimolino i suoi organi di senso, con arricchimenti ambientali che non rendano monotono l’habitat di un felino sempre pronto ad esplorare.

    Anche le spazzolature quotidiane sono un rituale immancabile per questa razza sia come gesto delicato e piacevole che funge da collante affettivo con il proprietario, sia nella cura del pelo e della cute, per evitare o per sciogliere i nodi che esercitando trazione sulla cute, irritandola, oltre a eliminare il pelo morto in eccesso.

    Più attenzione in tal senso, alle zone sotto le ascelle e dei “calzoncini”, la zona molto pelosa delle zampe posteriori sopra il ginocchio.

    La prospettiva di vita varia tra i 12 e i 16 anni.