Bloodhound (Chien de Saint Hubert)


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    cane Bloodhound

    Il Bloodhound è tra tutti i cani segugi il più possente. Conosciuto anche come “il cane dietro a un naso” per via di un tartufo vistosissimo, dotato d’ineguagliabile olfatto, è una delle razze più antiche, apprezzate e utilizzate nell’arte venatoria e non solo.

    Origine del Bloodhound

    Il nome Bloodhound secondo alcuni significa cane per pista di sangue, che è il suo utilizzo nella caccia, per altri cane “di sangue puro”.

    Altro nome con il quale è conosciuto è Chien de Saint Hubert o Cane di Sant’Uberto.

    Sembra che la razza infatti derivi dai segugi utilizzati proprio da Uberto di Liegi che divenne successivamente Sant’Uberto, patrono dei cacciatori.

    Uberto, appartenente alla dinastia merovingia, andava a caccia nelle foreste delle Ardenne, nell’attuale Belgio, accompagnato da una grossa muta di questi cani.

    Durante una battuta di caccia avrebbe avuto la visione di un crocefisso tra le corna di un cervo che lo avrebbe invitato ad abbandonare la sua vita dissoluta e a convertirsi.

    Dopo quest’incontro smise di andare a caccia e condusse una vita molto semplice, prese i voti e divenne in seguito primo vescovo di Liegi.

    Per secoli in Belgio continuò ad esistere il Chien de Saint Hubert, mentre in Inghilterra esisteva il Bloodhound, finché le due razze non furono unificate dalla FCI.

    L’olfatto straordinario del Bloodhound e il suo utilizzo

    Il Bloodhound o Chien de Saint Hubert è utilizzato nel mantrailing e per l’abilità nel seguire piste di sangue e ritrovare la traccia di un animale selvatico ferito.

    Le lunghe orecchie convogliano gli odori del terreno verso il naso che li raccoglie, selezionando quelli che gli interessano, come se li analizzasse al microscopio.

    Una ricerca americana ha stimato in 230 milioni il numero di cellule olfattive del Bloodhound, un numero decisamente importante rispetto ai 5 milioni di quelle umane.

    La concentrazione che questi cani sono in grado di mantenere per ore e addirittura per giorni permette loro di seguire tracce vecchie anche di 300 ore.

    Il Bloodhound al lavoro è in “one track mind”: tutti i suoi organi di senso sono concentrati in uno solo, l’olfatto, senza stancarsi e senza staccare il naso da terra riuscendo a distinguere la specifica pista tra le tante che incontrerà strada facendo.

    I Bloodhound da anni sono utilizzati in Inghilterra e nel nord dell’America per rintracciare fuggitivi e persone scomparse.

    In America, il segugio più famoso di tutti i tempi è un cane poliziotto che si chiamava Nick Carter e ha portato all’arresto di circa 600 criminali (il suo conduttore era il capitano G.V. Mullikin, Kentucky, inizi 1900).

    Caratteristiche fisiche del Bloodhound

    Il Bloodhound è un cane dall’aspetto forte e dalla corporatura possente.

    Nonostante la mole, i suoi movimenti sono morbidi e gradevoli. Ha un corpo dalle linee armoniose, con muscolatura molto sviluppata ma mai pesante.

    La testa e il collo attirano subito l’attenzione di chi lo guarda, per l’abbondante pelle e le rughe profonde.

    A “riposo” questo cane ha un’andatura lenta e ondeggiante ma flessibile, elastica e sobria, all’occorrenza è capace di lunghe corse, su qualunque tipo di terreno.

    Il Bloodhound ha una pelle liscia, morbida ed elastica su tutto il corpo, più abbondante e pendente quella sulla testa, caratteristica che lo rende particolarmente riconoscibile.

    Sulla fronte e sul muso forma infatti delle pieghe che pendono e che diventano ancor più evidenti quando il cane abbassa la testa.

    Chien De Saint Hubert

    Taglia e peso

    L’altezza dei maschi è compresa tra i 63 e i 68 cm, mentre quella delle femmine tra i 58 e i 63 cm.

    Il peso ideale è di 46-54 kg per i maschi e 40-48 kg per le femmine.

    Morfologia del Bloodhound

    • La testa, imponente e maestosa, è il punto più caratteristico della razza. La pelle, abbondante e fine, forma sulla fronte e le guance delle rughe e delle pieghe profonde, che ricadono quando la testa è portata bassa e che si prolungano nelle pieghe della giogaia molto sviluppata.
    • Il tartufo può essere nero o marrone, ma sempre nero nei cani nero-focati. È largo, ben sviluppato e le narici sono ben aperte.
    • Il muso è lungo come il cranio, alto, largo vicino alle narici e di larghezza uguale per tutta la sua lunghezza.
    • Le labbra sono molto lunghe e cascanti. Quelle superiori pendono sopra quelle inferiori e formano sul davanti un angolo retto con la canna nasale, il che dà al muso un profilo quadrato.
    • La dentatura del Bloodhound è completa, con chiusura corretta a forbice. I denti  sono forti e bianchi, regolarmente impiantati nelle mascelle ben sviluppate. Tollerata è la tenaglia.
 La razza presenta guance scavate e magre, soprattutto sotto gli occhi.
    • Gli occhi sono bruno scuro o nocciola, di tinta più chiara (ambra) nei cani senza sella o gualdrappa nere. Sono di media grandezza, ovali, non lacrimosi, né sporgenti, né infossati nelle orbite, e lasciano l’iride completamente visibile.
    • Le palpebre sono senza irregolarità nel loro contorno, normalmente adattate al globo oculare. Quelle inferiori possono risultare un po’ allentate, in modo che la congiuntiva sia in parte visibile. In nessun caso le ciglia possono toccare o disturbare gli occhi.

    Bloodhound verticale

    L’espressione è dolce, gentile e dignitosa, lo sguardo un po’ malinconico.

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Le orecchie, sottili e morbide, sono ricoperte di pelo corto, fine e vellutato al tatto. I padiglioni auricolari sono molto lunghi e sorpassano almeno l’estremità del tartufo quando li si appoggia sulla canna nasale.
    • Il collo è lungo, così che il cane possa seguire la pista col naso a terra, e molto muscoloso.
    • Nel corpo del Bloodhound la linea superiore e quella inferiore sono quasi parallele con garrese, leggermente marcato. La groppa è molto muscolosa, quasi orizzontale, mai avvallata, molto larga e abbastanza lunga.

    Il torace è di forma ovale, largo, alto. Petto e punta della spalla sono ben in evidenza, con costole ben cerchiate, né piatte, né a botte.

    • La coda è lunga, forte, spessa, attaccata alta, sul prolungamento della linea dorsale. Si assottiglia gradualmente verso l’estremità ed è portata a sciabola.

    In azione, la coda è elegantemente ricurva al di sopra della linea dorsale, mai arrotolata o deviata lateralmente. La sua parte inferiore è ricoperta d’un pelo più ruvido, di circa 5 cm, che diventa progressivamente più corto verso l’estremità.

    Mantello del Bloodhound

    Il pelo sul corpo è corto, denso, duro e resistente alle intemperie. Sulla testa e le orecchie il pelo è molto corto e morbido al tatto.

    Esistono tre varietà di mantello: il monocolore fulvo (“red”) , nero focato (“black and tan”) e fegato focato (“liver and tan”).

    Il nero focato può presentarsi con una “gualdrappa” o “sella” di colore scuro-nero.

    Nel nero focato con gualdrappa il colore nero è predominante, mentre le parti di colore fulvo focato saranno quelle sul muso, le guance, sopra gli occhi, sul petto, le gambe e la regione perianale.

    Il nero focato con sella presenterà molte più parti del corpo di colore fulvo focato e la zona di colore nero sarà soprattutto quella dorsale.

    Andatura

    Il Bloodhound è in grado di mantenere il trotto a lungo con il movimento che è regolare, elastico e sciolto, senza mostrare segni di fatica.

    L’ampiezza dei movimenti degli arti anteriori e posteriori è uguale. La coda è portata alta, a sciabola.

    Carattere del Bloodhound

    Nonostante il suo aspetto lo possa suggerire, il Bloodhound è tutt’altro che un cane malinconico, al contrario è esuberante, allegro e giocherellone.

    È un animale dolce, calmo e socievole con le persone e si affeziona molto al suo padrone.

    Tollerante con gli altri animali domestici, è piuttosto riservato e ostinato.

    Risulta sensibile ai complimenti come alle correzioni, ma mai aggressivo.

    Ha una voce molto grave, ma non abbaia molto.

    Bloodhound in casa

    Cure e prevenzione delle patologie

    Come per tutti i cani di taglia grande particolare attenzione deve essere riservata alla gestione del peso con una corretta alimentazione e attività fisica.

    La grande mole e il torace profondo di questo cane aumentano i rischi di torsione di stomaco, soprattutto dopo un pasto vorace con successivo movimento fisico attivo.

    Il Bloodhound può essere soggetto a patologie a carico di articolazioni e apparato scheletrico come la displasia dell’anca e la displasia del gomito.

    Inoltre, è opportuno prestare particolare attenzione in questa razza alla cura di cute e mantello.

    In particolare si consiglia il controllo e la cura frequente delle orecchie e del mantello, soprattutto a livello delle pieghe della pelle su testa e collo, che potrebbero andare incontro a infezioni cutanee.

    È bene, infine, fare attenzione anche alla salute degli occhi prevenendo eventuali congiuntiviti, con un’accurata loro pulizia.

    Codice FCI 084
    Gruppo 6 – Segugi e cani per pista di sangue
    Sezione 1A – Cani da seguita
    Tipo Segugi di grande taglia