L’olfatto del cane, un prezioso alleato per l’uomo

Il cane con il suo mega o tele olfatto ci vieni in aiuto in molti casi. Vediamo quando, come e perché il suo naso è nostro prezioso alleato.

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A cura di: Dott.ssa Gabriella Battiato

olfatto cane
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L’olfatto è l’organo di senso più sensibile del cane.

Consente attraverso la mucosa nasale la percezione chimica di sostanze volatili che sono presenti nell’ambiente da qualche ora, fino a qualche settimana.

Questa particolare capacità del cane nel percepire gli odori risulta estremanente preziosa ed è utilizzata dall’uomo con le unità cinofile per il salvataggio di persone scomparse a seguito di terremoti, incendi o valanghe.

L’olfatto del cane ci vieni quindi in aiuto in molti casi. Vediamo insieme quando e perché il suo naso è nostro prezioso alleato.

L’olfatto del cane non ha nulla a che vedere con il nostro

Mentre negli esseri umani i recettori olfattivi sono circa 5 milioni, nei cani variano tra i 100 milioni per i soggetti con il muso corto fino a 300 milioni in quelli con il muso allungato.

cane naso

Il cane di famiglia ha quindi un olfatto da 1.000 a 1 milione di volte superiore a quello dell’uomo.

Tuttavia, vi sono particolarità peculiari in alcune razze.

Le capacità olfattive di Basset Hound e il Beagle sono 10 milioni di volte superiori alle nostre, mentre quelle della razza canina Bloodhound arrivano fino a 100 milioni di volte.

Grazie all’intelligenza olfattiva del cane, l’uomo è quindi in grado di identificare una molteplicità di odori che da solo non sarebbe in grado di percepire.

Tele e mega olfatto nel cane

I cani da ricerca in superficie, “a scovo”, identificano gli odori di origine umana e non e sono addestrati per rintracciare persone vive sotto le macerie e le valanghe, oppure determinate sostanze.

Questi cani da ricerca e da soccorso seguono le tracce a terra, usando il “megaolfatto” o quelle volatili trasportate dall’aria attraverso il “teleolfatto”.

Il cane riesce a mantenere libero il lume all’interno del naso.

Quindi inspira dalla parte frontale ed espira da quella laterale del condotto, elaborando costantemente informazioni.

Possiede infatti narici mobili che lo aiutano a determinare la direzione dell’odore.

Il naso cattura gli odori generando delle correnti d’aria che spingono le nuove molecole verso i recettori olfattivi e fanno uscire l’aria già analizzata, in un ciclo continuo.

Cani a teleolfatto

I cani a teleolfatto annusano grandi quantitativi d’aria, con inspirazioni profonde.

Ad esempio riescono a percepire l’odore di un altro animale nell’aria.

Si addentrano in un immaginario “cono” di quell’odore, seguendone l’intensità sempre maggiore, fino a risalire alla sua origine, dove si trova la preda.

Cani a megaolfatto

I cani a megaolfatto, invece, anziché inspirare grandi masse d’aria, effettuano brevi e ritmiche inspirazioni sul terreno.

Sono le cosiddette “sniffate”, con le quali fanno “ristagnare” l’aria all’interno delle fosse nasali, alla ricerca di piccole particelle di odore.

L’utilizzo dell’olfatto del cane: tracking, trailing, detection e mantrailing

I cani da pista e da traccia

Il cane da tracking o cane da pista è un cane addestrato a seguire fedelmente una pista olfattiva, umana o animale.

Allerta il conduttore circa la presenza dell’odore in determinati punti sul percorso.

Il cane, ad esempio, seguendo una pista umana segnalerà il ritrovamento di oggetti appartenenti alla persona.

Seguendo una pista animale invece avvertirà in caso di presenza di sangue, peli, ecc.

Il cane da trailing o da traccia è un soggetto invece addestrato a seguire una scia odorosa, umana o animale.

In questo caso segue l’odore in maniera istintiva piuttosto che fedelmente come il cane da tracking.

Il cane da pista e il cane da traccia sono in grado di seguire il percorso effettuato da una persona, partendo da un ultimo punto noto.

Invece, nella ricerca di animali, ad esempio nel monitoraggio di specie protette, il cane da pista e il cane da traccia sono addestrabili a seguire l’odore di determinate specie animali e a discriminarlo da quello di altre specie.

I cani da detection

I cani da rilevamento di sostanze o da “detection” sono animali addestrati alla ricerca olfattiva di un preciso odore.

olfatto cane detection

Ne sono un esempio i cani antidroga, quelli adibiti all’individuazione di esplosivi, di contaminazioni o fughe di sostanze (petrolio, gas, ecc.).

Questa definizione vale quindi per una vasta gamma di specializzazioni.

Invece, i cosiddetti “Human Remains Detection Dogs” hanno una formazione specifica per la ricerca esclusiva di cadaveri o resti umani.

In genere lavorano non legati al guinzaglio.

Cani mantrailing

Il mantrailing è un’altra essenziale attività di ricerca effettuata con i cani.

In questo caso il cane è preparato a cercare e seguire incessabilmente un odore dopo aver ricevuto uno specifico input olfattivo relativo a una persona scomparsa.

Questi soggetti non sono quindi addestrati per ricercare un individuo qualsiasi, ma per seguire senza sosta un odore.

Servono anche ad escludere la possibilità che la vittima scomparsa sia stata in un determinato luogo.

A differenza del cane da tracking e del cane da trailing, addestrati a seguire un odore, il cane da detection cerca l’odore.

olfatto cane rapporto uomo

Cane e uomo in perfetta simbiosi

I cani che collaborano in queste attività sono impegnati dal punto di vista fisico e cognitivo, ma ne devono trarre anch’essi dei benefici.

Per questo è necessaria una corretta selezione degli animali più adatti a svolgere le funzioni sopra descritte.

L’animale deve poi essere introdotto e abituato ai differenti contesti in cui si troverà ad agire.

Dopo la selezione, i potenziali soggetti andranno attentamente osservati durante il loro addestramento.

Un cane da ricerca olfattiva infatti non ha solo un’attitudine naturale a svolgere questo compito, ma collabora con il suo conduttore.

Il suo umano deve poi conoscerlo in maniera approfondita ed essere in grado di capire i segni e i messaggi che comunica a suo modo.

Deve quindi esserci una perfetta simbiosi nell’unità cinofila per poter funzionare.

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