Parassiti nelle orecchie del furetto

Parassiti nelle orecchie del furetto? Ebbene sì, è possibile e non è neanche un evento poi tanto raro. Vediamo di cosa si tratta.

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A cura di: Dott.ssa Linda Sartini, Dott. Cristiano Papeschi

parassiti furetto

Ogni specie animale ha i suoi parassiti, ospiti indesiderati che vivono sulla superficie del corpo, e il furetto non fa eccezione.

Oggi vogliamo parlarvi di un particolare parassita che può infestare l’orecchio di questo animale, un piccolo acaro molto fastidioso: Otodectes cynotis.

La carta di identità di Otodectes cynotis

O. cynotis è un acaro appartenente alla famiglia Psoroptidae.

Si localizza all’interno del condotto uditivo di specie animali quali il cane, il gatto e anche il furetto, ed è diffuso in tutto il mondo.

parassiti furetto Otodectes cynotis

L’adulto possiede un corpo di forma ovalare di colore biancastro, è dotato di otto arti e può raggiungere una lunghezza di poco meno di mezzo millimetro.

Questo lo rende visibile (anche se con difficoltà) a occhio nudo o più facilmente con l’ausilio di una lente di ingrandimento.

Gli adulti depongono le uova dopo l’accoppiamento e da queste si schiude una larva esapode che muta prima in protoninfa e poi in tritoninfa prima di raggiungere lo stadio adulto.

L’intero ciclo biologico si svolge in circa 3 settimane.

Come si trasmette l’otoacariasi

La trasmissione avviene generalmente per contatto diretto.

Perciò se un furetto infestato convive con altri soggetti può trasmettere loro il parassita che, grazie ai suoi arti e alla capacità di movimento autonomo, può spostarsi da un animale all’altro.

Frequente è la trasmissione dalla madre ai piccoli prima dello svezzamento.

Pertanto un furetto potrebbe essere già acquistato o adottato insieme ai suoi parassiti.

Dal momento che questo acaro è molto frequente nei cani e nei gatti, non è rara anche la trasmissione tra specie diverse in caso di convivenza stretta all’interno della stessa abitazione.

Segni clinici dei parassiti nell’orecchio del furetto

Otodectes cynotis si nutre dei detriti cutanei presenti all’interno del condotto uditivo.

A differenza di altri acari, ad esempio quelli della rogna, la sua capacità di fare danni è piuttosto limitata.

Può però causare irritazione e prurito intenso ed eventualmente reazioni allergiche anche se, di solito, le infestazioni lievi non creano particolari fastidi.

Nelle infestazioni gravi, invece, possono comparire otiti, scuotimento e inclinazione della testa.

Può verificarsi in alcuni casi addirittura la perforazione del timpano.

Lesioni autoinflitte dall’animale con il grattamento possono evolvere in infezioni secondarie.

Spesso è presente cerume nerastro.

parassiti furetto veterinario

Come eliminare i parassiti dell’orecchio del furetto?

La diagnosi non è difficile: grazie all’utilizzo di un otoscopio il Medico veterinario potrà osservare gli acari, puntini biancastri in movimento.

Il trattamento è semplice e il problema può essere risolto applicando antiparassitari topici o sistemici prescritti dal veterinario, che elimineranno i parassiti dal condotto uditivo.

In caso di presenza di altri furetti oppure convivenza con gatti e cani, su indicazione del veterinario curante potrebbe essere necessario trattare tutti gli animali, per evitare che un portatore asintomatico diffonda nuovamente il parassita.

Inoltre, è bene provvedere al lavaggio accurato e alla disinfezione della gabbia e dei luoghi in cui il furetto (e gli altri animali) trascorre la maggior parte del tempo e riposa, ivi compresi stracci o cuscini.

Questo per evitare che acari presenti nell’ambiente possano nuovamente infestare i pets.

È giusto il caso di ricordare che bisogna evitare trattamenti arbitrari non indicati dal veterinario, poiché potrebbero essere inefficaci o addirittura dannosi.