L’alimentazione del gatto anziano con problemi renali

I reni svolgono importanti funzioni per l'organismo, ma sono anche gli organi che più si indeboliscono nel gatto durante l’invecchiamento. Ci sono però particolari nutrienti forniti attraverso l'alimentazione che possono aiutare il felino di casa con disfunzioni di tipo renale.

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A cura di: Prof.ssa Giorgia Meineri

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L’alimentazione può essere di aiuto nel gatto anziano che soffre di problemi renali.

I reni svolgono funzioni importanti tra cui l’eliminazione, attraverso le urine, dei prodotti di scarto e delle tossine dall’organismo.

Il rene è anche però uno degli organi che più si indeboliscono nel gatto durante l’invecchiamento.

Da qui l’importanza di sostenere questo prezioso organo con un’alimentazione specifica per il felino in età avanzata con disfunzioni di tipo renale.

Gli ingredienti importanti per l’alimentazione del gatto con problemi renali

Alcuni ingredienti dietetici hanno effetti protettivi sui reni, diminuendo l’infiammazione e riducendo la disfunzione renale.

Elenchiamo di seguito alcune di queste sostanze benefiche che possono essere fornite al gatto anziano attraverso l’alimentazione e i cui dosaggi saranno suggeriti dal Medico veterinario che ha in cura l’animale.

Acidi grassi polinsaturi a catena lunga – Omega 3

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Gli acidi grassi polinsaturi a catena lunga – Omega 3, ad esempio l’acido eicosapentaenoico [EPA] e l’acido docosaesaenoico [DHA], hanno un ruolo antinfiammatorio e influenzano la fluidità delle membrane cellulari renali.

Queste molecole proteggono il gatto anziano da reazioni infiammatorie a livello renale, riducendo il dolore e aumentando la funzionalità renale.

Quindi l’assunzione dietetica di acidi grassi polinsaturi ritarda la progressione della patologia renale cronica.

In generale gli acidi grassi omega 3 si trovano negli oli derivati dai pesci, ad esempio l’olio di salmone.

Carnitina

Una molecola interessante è la carnitina. La carnitina svolge un ruolo importante nel fornire energia alla cellula renale, attraverso il metabolismo degli acidi grassi contenuti nei lipidi.

Questo processo avviene all’interno di organuli cellulari chiamati mitocondri.

L’aggiunta di L-carnitina alla dieta può compensare il normale declino della carnitina che avviene nel gatto anziano.

Vitamina D

Un micronutriente importante nel gatto anziano con problemi renali è la vitamina D.

La forma attiva di questa vitamina si forma a livello renale, di conseguenza se il rene è danneggiato vi è una carenza di questa vitamina liposolubile.

Dato il declino della funzione renale nel gatto durante l’invecchiamento è utile l’integrazione dietetica di vitamina D.

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La microflora batterica intestinale

Prendiamo ora in considerazione la microflora batterica intestinale, perché recenti studi hanno dimostrato la sua importanza sul benessere dell’apparato urinario.

Durante l’invecchiamento si hanno cambiamenti nella composizione dei batteri intestinali (microbiota) con riduzione della proporzione dei batteri benefici (bifidobatteri, lattobacilli) rispetto a un aumento dei batteri non benefici (clostridi).

I batteri dannosi producono tossine che possono essere assorbite a livello intestinale, passare nel sangue e giungere al rene dove influenzano negativamente la funzione renale.

Per la salvaguardia della popolazione benefica intestinale è utile ricorrere all’integrazione nutrizionale con probiotici (batteri benefici) e prebiotici (fibre fermentate dai batteri benefici).

Antiossidanti

Infine, la dieta del gatto anziano dovrebbe contenere un livello aumentato di antiossidanti (beta carotene, vitamina E, vitamina C, ecc.) per prevenire l’aumentato stress ossidativo, che è causa di danno alle cellule renali.