Pet visiting, un progetto per l’accesso degli animali negli ospedali

E' avvenuta l’inaugurazione della nuova area dedicata agli incontri trai pazienti e i loro amici a quattro zampe nel Nuovo Ospedale dei Castelli. Questo Nello spazio “4 Zampe con te” i degenti potranno incontrare i loro animali domestici (cani, gatti e conigli).

animali negli ospedali

Il 20 maggio è stato inaugurato nel Nuovo Ospedale dei Castelli Romani di Ariccia un progetto aziendale che prevede l’accesso degli animali negli ospedali, in visita a pazienti ricoverati, il cosiddetto pet visiting”.

I benefici dell’incontro tra uomo e animale sulla qualità di vita e sul senso di solitudine dei malati sono ben documentati: gli animali possono aiutare a sentirsi meno soli, combattere la depressione, ridurre lo stress e l’ansia del ricovero, offrire svago e distrazione dal dolore e dalla malattia, migliorare la qualità del sonno e promuovere ricordi positivi.

In un momento di fragilità personale e familiare, la visita del proprio animale riproduce un senso di normalità che spesso si perde lungo il percorso della malattia.

Inoltre, la mediazione di un animale facilita i rapporti di relazione tra malati, familiari e personale sanitario.

Il regolamento per gli animali d’affezione

Le indicazioni regionali riguardanti l’ingresso di animali d’affezione (che normalmente vivono in famiglia) in una struttura sanitaria in visita al paziente ricoverato sono state tradotte in un Regolamento ospedaliero, che prevede norme attuative specifiche: l’incontro con gli animali in una struttura sanitaria deve essere necessariamente contestualizzato, controllato, reso consono ai luoghi e alle situazioni.

Per questo è stata predisposta una specifica procedura che tiene conto delle complessità dell’Ospedale dei Castelli, delle sue criticità sanitarie, igieniche e ambientali, che permetta di evitare i rischi biologici e di incolumità.

Il Regolamento è stato redatto dal Servizio veterinario dell’Asl Roma 6 e verificato dai vertici sanitari della struttura ospedaliera e dal Dipartimento di Prevenzione.

Cosa possono fare gli animali in ospedale?

All’interno del ospedale, l’animale potrà incontrare il proprietario e gioire con lui in un ambiente confortevole, riparato dagli odori e dai rumori per lui sconosciuti, libero di interagire, nel rispetto delle diverse sensibilità individuali; l’ambiente individuato per l’incontro è una area dedicata, una stanza di circa 100 mq, con una accessibilità favorevole.

Importante è che chi conduce l’animale all’interno dell’ospedale sia ben informato del suo ruolo di responsabile della condotta dell’animale: dovrà infatti avere il controllo dell’animale nel rispetto delle esigenze etologiche dell’animale, salvaguardare e non disturbare le persone circostanti e non interferire nelle attività cliniche ospedaliere, seguendo le indicazioni del personale infermieristico e dell’associazione.

Il Regolamento prevede nell’area dedicata all’incontro tra degente e animale procedure operative emergenziali: a salvaguardia della salute del paziente, è previsto infatti un sistema per la gestione dell’urgenza/emergenza; inoltre, al termine dell’incontro, è previsto una rigorosa sanificazione post intervento.

FONTE: LaSettimanaVeterinaria