Pappagalli lori speciali: Parliamo della loro alimentazione!

A cura di: Dott.ssa Elena Ghelfi

pappagalli lori

I pappagalli Lori sono originari della Australia, Nuova Guinea, Molucche, Filippine, in natura si nutrono prevalentemente di nettare di fiori, frutti molto maturi e qualche invertebrato.

In cattività tale dieta va adeguata ed integrata ma non sostituita con le comuni miscele di semi per non creare squilibri anche gravi: i semi grassi vengono metabolizzati male con risentimenti epatici e digestivi.

UNA LINGUA PARTICOLARE

Questi pappagalli si sono specializzati nel nutrirsi di nettare, polline e polpa di frutta grazie ad una particolare conformazione anatomia della loro lingua, completamente diversa da quelle di tutte le altre specie di pappagalli: la superficie presenta sulla superficie una sorta di “peluria” (papille filiformi) a spazzola che permette al pappagallo di estrarre il polline e il nettare dei fiori.

Gli stomachi inoltre hanno uno spessore ridotto perché specializzati a digerire alimento acquoso e morbido (eccezione i pappagalli del genere Trichoglossus, in grado di cibarsi di insetti con chitina e quindi più laboriosi da digerire).

Anche l’intestino è conformato diversamente: è più corto e il cibo staziona per meno tempo nell’apparato digerente. Le feci sono liquide, bisogna tenerlo presente se si decide di adottare come pet un lori.

L’ALIMENTAZIONE PREFORMULATA PER I PAPPAGALLI LORI

Esistono in commercio formulazioni in polvere da ricostituire in acqua che simulano il nettare dei fiori, bilanciati e preparati con materie prime controllate che devono essere offerte come alimento principale al pappagallo.

Per evitare inutili sprechi o inquinamento della miscela il proprietario deve utilizzare però alcuni accorgimenti: preparare ed offrire solo la quantità consumata durante la giornata, posizionare il nettare in mangiatorie adeguate a contenerla ma impedire la contaminazione con feci o altro materiale, giornalmente rimuovere la quota avanzata e lavare la ciotola, nella stagione calda sarebbe meglio cambiare la miscela almeno 2 volte al giorno.

INTEGRAZIONI

I lorichetti gradiscono integrare la loro dieta anche con semi, anche se in modica quantità. Si possono offrire poi pezzi di frutta mista, evitando però l’avocado e riducendo il consumo di arance (che favoriscono l’assunzione di ferro), verdure come pomodorini, insalata, carote grattuggiate, spinaci, biscotti per uccelli o biscotti all’uovo (tipo savoiardi), riso bollito, estrusi a piccola granulometria specifici per lori.

DIETE CASALINGHE

Per variare o per sopperire momentaneamente alla formulazione standard si possono preparare delle miscele casalinghe: vanno suddivise in dosi quotidiane e congelate. Le diete per lori devono contenere circa il 16% di proteine e non più del 6 % di grassi.

Esempio 1:

  • 3 cucchiai da dessert di sciroppo di zucchero
  • 3 cucchiai da dessert di preparato per pappa multicereale per neonati
  • 1 cucchiaio di estratto di malto
  •  ½ cucchiaio di latte condensato sciogliere e miscelare con cura il tutto in acqua calda ottenendo una crema, continuare a diluire fino a ottenere 1 litro di preparato.

Esempio 2:

  • frutta mista frullata
  • 1 cucchiaino yogurt magro
  • la punta di un cucchiaio di miele pastorizzato
  • acqua quanto basta a rende la purea fluida.

Esempio 3:

  • 1 cucchiaio da te’ di miscela ai cereali per neonati
  • 1 cucchiaio da te’ di latte condensato
  • 1 cucchiaio da te’ di miele
  • 1 tazza di acqua calda miscelare con cura e ottenere una pappa della consistenza di un succo di frutta denso.