Merlo indiano: l’importanza di una dieta corretta e bilanciata

Possono essere utilizzati cibi preconfezionati per insettivori ma anche per pappagalli, oppure possono essere preparate formulazioni anche in modo casalingo.

A cura di: Dott.ssa Elena Ghelfi

dieta corretta

È fondamentale fornire ai merli indiani una dieta bilanciata, ricca di proteine di alta qualità e frutta ma povera di ferro in quanto già contenuto nella carne.

Quest’uccello è particolarmente predisposto ad una grave malattia epatica degenerativa causata da accumulo di ferro (emocromatosi).

Come

Come già accennato, possono essere utilizzati cibi preconfezionati per insettivori ma anche per pappagalli (estrusi, non miscele di semi), oppure possono essere preparate formulazioni anche in modo casalingo.

Vediamo insieme alcuni esempi di dieta corretta casalinga. Attenzione: gli esempi sono proposti in porzioni e non in grammi e che vanno sempre integrati giornalmente con frutta e verdura fresche (già segnate in parti).

Esempio 1:

  • frutta mista a pezzettini, anche in scatola ma non sciroppata: 3 parti
  • mangime commerciale per uccelli insettivori: 4 parti
  • cibo in scatola per cani: tipo mantenimento adulti: 2 parti
  • aggiunte settimanali: 1 – 2 uova sode, larve di insetti

Esempio 2:

  • cuore bovino a pezzetti 1 parte
  • cibo in scatola per cani adulti 2 parti
  • frutta mista a pezzettini (come sopra) 6 parti
  • riso (integrale) bollito per mezz’ora 6 parti

Esempio 3:

  • cuore bovino a pezzetti 1 parte
  • carne cruda macinata 1 parte – carota tritata 2 parti
  • biscotti secchi o fette biscottate 3 parti
  • frutta e verdura a pezzettini 1 parte
  • formaggio fresco a pezzetti 1 parte

Per variare ulteriormente la dieta di possono utilizzare saltuariamente cerali (tipo muesli non zuccherato e ovviamente senza gocce di cioccolato), pesce bollito, uova sode.

Attenzione: Non si deve assolutamente nutrire i propri pet con gli scarti della tavola o con i cibi umani senza rispettare le reali esigenze dell’animale!

La dieta casalinga inoltre, va opportunamente integrata, almeno nei periodi di maggior sforzo metabolico (muta, cambio di stagione). Il tipo di prodotto, le quantità e la durata deve essere stabilito in accordo col medico veterinario curante.

E se il merlo non dovesse gradire il cambiamento?

Gli uccelli in genere sono neofobici (hanno paura delle novità) e anche se particolarmente intelligenti e curiosi come i merli indiani e i pappagalli i cibi nuovi incutono diffidenza.

Come fare per proporre una nuova dieta alimentare?

Prima di tutto la dieta non va bruscamente modificata in quanto può essere molto pericoloso per la salute.

L’alimento “vecchio” deve essere presente anche se in quantità ridotte e gli uccelli devono alimentarsi costantemente tutto il giorno, troppe ore di digiuno sono estremamente dannose, soprattutto per l’integrità intestinale.

I merli indiani scelgono i loro alimenti in base alla memoria (cibo conosciuto nel nido o da pulcini, poi riproposto in allevamento) e per le sue caratteristiche (forma, colore, dimensione, consistenza e in minor misura odore e sapore).

Un trucco è quello di nasconderlo tra il cibo vecchio. Continuando in modo costante con la sostituzione si arriverà a soppiantare la vecchia dieta o almeno ad integrarla in modo efficace.