Un medico veterinario a domicilio… su due ruote!

Il veterinario fiammingo Pieter-Jan Huyghe, che si occupa di animali da compagnia, è appassionato di ciclismo. Ha dunque avuto l’idea di unire la sua passione per le due ruote alla sua attività professionale.

veterinario a domicilio

Pieter-Jan Huyghe, medico veterinario fiammingo, si occupa di animali da compagnia ma è anche appassionato di ciclismo.

Fin dalla sua giovinezza e dai suoi studi, guidare una bicicletta è per lui il modo migliore per viaggiare.

L’estate scorsa, mentre sognava di acquistare una cargo bike, ha avuto l’idea di unire la sua passione per le due ruote alla sua attività professionale.

Ha dunque deciso di diventare un veterinario a domicilio e di conservare la sua attrezzatura nel contenitore situato nella parte anteriore della sua bicicletta.

È così nato il progetto Vet à velo (veterinario in bicicletta).

Dal mese di ottobre 2018, dunque, Huyghe si reca dai suoi clienti con tutto il materiale necessario per le consultazioni conservato in un grande contenitore metallico.

A parte gli interventi più impegnativi che richiedono grandi attrezzature e che svolge in una clinica veterinaria con cui collabora, il medico veterinario di Anversa offre una vasta gamma di servizi ai propri clienti: medicina preventiva, identificazione, vaccinazioni, trattamenti antiparassitari, analisi del sangue, diete…e molto altro!

La sua formula ha già convinto molti abitanti di Anversa, soprattutto gli anziani che hanno difficoltà di movimento, ma anche clienti giovani che non hanno ancora una macchina e dovrebbero quindi portare i loro animali in bicicletta o con i mezzi pubblici.

Finora, ha ricevuto solo feedback positivi da parte dei clienti che beneficiano di questo servizio, che consente loro di risparmiare molto tempo.

L’unico vincolo imposto è che l’animale sia pronto quando il veterinario arriva a casa.

Il dott. Huyghe per il momento sta lavorando part time sul suo business mobile ma spera di passare presto a tempo pieno se il successo di Vet à velo sarà durevole.

FONTE: LaSettimanaVeterinaria