Il gatto, uno degli animali domestici più diffusi e amati nel mondo

Il fatto che i gatti abbiano sempre più successo come animali da compagnia, fa pensare a una ben sviluppata capacità sociale e cognitiva, che è difficile da immaginare in una specie che presenta un tale background ecologico: il gatto è un animale che potrebbe, infatti, vivere anche da solo.

Il gatto è uno degli animali domestici più diffusi e amati. Ormai ubiquitario nel mondo, il Felis catus condivide la propria vita con gli esseri umani, nelle loro abitazioni.

Sembrerebbe che la relazione gatto-uomo sia nata circa 8.000-10.000 anni fa; infatti, alcune scoperte genetiche e archeologiche hanno permesso di evidenziare che il gatto è stato addomesticato proprio nel Medio Oriente verso nell’VIII secolo aC.

Per quale motivo i primi gatti hanno deciso di avvicinarsi alle case degli uomini?

Probabilmente il vantaggio della convivenza era reciproco, i gatti liberavano i giardini delle case dai roditori, che si avvicinavano attratti dalle granaglie conservate, e gli uomini si dimostravano, per questo motivo, tolleranti nei confronti della loro presenza.

Insieme al cane, il gatto è uno degli animali domestici più diffusi

Oggigiorno, nei Paesi sviluppati, i gatti sono talvolta ancora mantenuti per il controllo dei roditori, ma sempre più di frequente il loro ruolo è solo ed esclusivamente legato alla compagnia.

Quest’ultimo aspetto è vero soprattutto nelle aree a grande crescita economica e urbanizzazione; infatti, in tutta Europa – esclusa la Russia – ci son circa 75 milioni di case che ospitano animali da compagnia e i gatti hanno ormai sorpassato i cani per popolarità.

Negli Usa più della metà delle famiglie possiede un animale domestico ed i questi il 30% sono appunto gatti.

Il gatto domestico, così come lo vediamo oggigiorno, è il risultato di un’autodomesticazione e di una selezione naturale che ha subito una minore interferenza da parte dell’uomo rispetto, ad esempio, al cane.

Per adattarsi alla vita familiare e urbana ha sviluppato una serie di meccanismi che gli hanno consentito di interagire con gli esseri umani; conoscerli permette di migliorare le sue condizione di benessere.

Fonte: LaSettimanaVeterinaria