Il gatto e la marcatura del territorio: cosa c’è da sapere?

Il gatto non è un piccolo cane e deve essere allevato in condizioni che lo rilassino e che favoriscano l’espletamento dei suoi comportamenti, come la marcatura del territorio.

marcatura del territorio

Quello di graffiare per marcare il territorio è un comportamento innato del gatto che si manifesta dalla quinta settimana di età. Il gatto graffia sempre nello stesso posto, soprattutto su supporti verticali.

Spesso questi punti di marcatura sono posizionati nei pressi di aree di riposo del gatto e altrettanto spesso l’animale li “rinfresca” proprio dopo aver riposato.

Si tratta di un messaggio sociale, anche se talvolta potrebbe assumere le caratteristiche di un gesto compiuto a causa dell’ansia.

Per evitare che il gatto distrugga oggetti e mobili, si suggerisce al proprietario di mettere a disposizione del gatto strutture deputate proprio a questo scopo (tiragraffi).

Ad esempio, è possibile reperire su diversi siti le indicazioni su come costruirsi un grattatoio partendo da un barattolo di vetro, l’anima in cartone di un rotolo di cartacasa e un filo di yuta, particolarmente apprezzata dai gatti in quanto si sfilaccia se manipolata.

Spesso il gatto urina per marcare il territorio

Anche le feci sono utilizzate per la marcatura del territorio, ma più spesso lo sono le urine.

Queste marcature urinarie hanno una funzione di comunicazione territoriale, sessuale (nel maschio vengono emesse con continuità, nella femmina in genere durante l’estro), ma talvolta anche di ansia.

In genere, se la marcatura è dettata da esigenze di comunicazione sessuale, la castrazione del gatto maschio ha un effetto di forte riduzione di questo comportamento.

Esistono anche le marcature cosiddette reattive in cui l’animale segnala il suo stato di stress a cambiamenti avvenuti nell’ambiente, quali pulizie straordinarie e approfondite, posizionamento di nuovi mobili o inserimento di nuovi soggetti nel gruppo che abita la casa (animali e umani).

Questa marcatura reattiva è un modo che il gatto utilizza per segnalare ed evidenziare il suo malessere alla nuova situazione.

Spesso segnala in modo molto chiaro la sua condizione, utilizzando come substrato alle sue deiezioni addirittura anche gli abiti del proprietario.

Nelle marcature reattive è molto utile l’utilizzo di prodotti contenenti feromoni che tranquillizzano il gatto riducendone lo stato di ansia e stress.

FONTE: La Settimana Veterinaria

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