Il gatto morde e attacca senza preavviso? ecco cosa fare

Durante le carezze, il gatto si comporta inizialmente amichevole finché, all'improvviso, diventa aggressivo con graffi e morsi. I gatti che manifestano questi comportamenti sono apparentemente desiderosi di contatto fisico prima che inizi l’attacco vero e proprio; quest’aspetto disorienta il proprietario che li descrive infatti come soggetti imprevedibili.

gatto morde

Perché il mio gatto mi attacca e morde senza preavviso? Spesso i proprietari si lamentano che il proprio felino di casa dà inizio all’interazione tollerando il contatto fisico, per poi attaccarli e morderli senza preavviso mentre questi lo stanno accarezzando.

In questi casi, nei confronti dell’uomo, il gatto manifesta spesso anche una forma di aggressività da contatto. 

Aggressività associata all’interazione con l’essere umano

In queste situazioni, il gatto afferra l’amico umano con gli artigli delle zampe anteriori e scalcia con quelle posteriori.

Questo comportamento viene definito “aggressività associata all’interazione con l’essere umano”: il gatto si comporta amichevolmente finché il proprietario è distante, ma diventa aggressivo improvvisamente se entra in contatto fisico con la persona, in particolare durante le carezze.

Il tutto può iniziare con il gioco, ma poi il piccolo felino si sovraeccita e inizia a graffiare arrivando a infliggere delle ferite anche piuttosto profonde.

I gatti che manifestano questi comportamenti sono apparentemente amichevoli e desiderosi di contatto prima che inizi l’attacco vero e proprio; quest’aspetto disorienta il proprietario che li descrive infatti come soggetti imprevedibili.

In realtà appena prima che inizi l’attacco il gatto modifica il suo comportamento: si irrigidisce, porta le orecchie indietro fino ad appiattirle sulla testa, le pupille si dilatano e la coda viene mossa a scatti. Il proprietario riferisce che il gatto è come in stato confusionale o in preda al panico.

Il gatto morde? Urlare e reagire troppo, peggiora la situazione!

Spesso il comportamento della persona non fa poi altro che aumentare l’eccitazione e l’aggressività del gatto: il cercare di sottrarre la mano, urlare e reagire aggressivamente crea delle reazioni istintive nel gatto, che possono essere di difesa o di predazione, tali da portare un ulteriore incremento dell’intensità dell’aggressione.

Dopo l’aggressione, il piccolo felino spesso manifesta dei comportamenti alternativi come il grooming: inizia a leccarsi e pulirsi il pelo, come per scaricare la tensione e lo stress avuto nell’interazione con il proprietario.

Quali sono i motivi?

Gli studiosi ipotizzano che la soglia di tolleranza alle manipolazioni di questi soggetti sia bassa per una mancanza di abitudine al contatto con le persone durante le prime fasi di vita del gattino.

Durante il periodo di socializzazione del gattino (tra le due e le sette settimane di vita), il micino impara a riconoscere come normali gli stimoli ambientali e a socializzare correttamente sia con le persone sia con gli altri animali e gatti.

Un’alterazione di questa fase può portare a un comportamento alterato nel felino adulto.

Il gatto attacca e morde, cosa fare?

È importante abituare il piccolo felino in maniera graduale al contatto con le persone: accarezzarlo solo quando si avvicina lui e per brevi periodi, facendo attenzione a interrompere le carezze prima che il gatto inizi ad agitarsi.

È importante non mettergli le mani sulla pancia e non sollevarlo da terra prendendolo in braccio, ma aspettare che sia lui a scegliere quando salire in braccio.

Qualsiasi approccio con il gatto va comunque riservato a un momento di tranquillità e non a uno di agitazione del piccolo felino o di particolare confusione in casa, come per esempio quando i bambini giocano o sono presenti delle persone estranee.

In ogni caso, soprattutto nei casi in cui il gatto è molto aggressivo verso le persone, è sempre importante far riferimento al Medico Veterinario comportamentalista.

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