Estate, ecco i tre consigli per le nostre vacanze con il gatto

Ci sono varie soluzioni per organizzare al meglio le vacanze con il gatto. Qualsiasi decisione si prenda, è fondamentale assicurarsi che sia la scelta migliore per lui, perché stia bene e si senta sempre al sicuro, così anche noi potremo goderci al meglio la nostra vacanza.

vacanze con il gatto

Con l’estate dietro l’angolo, anche le nostre vacanze si avvicinano e per i pet owner ci sono varie soluzioni per organizzare al meglio le vacanze con il gatto. La scelta dipende da quanto tempo si sta via, quanto si è disposti a spendere e soprattutto dalla personalità e dalle abitudini del proprio micio.

In aiuto dei proprietari di gatti che vogliono partire per una vacanza in tranquillità assicurando un’ottima assistenza al proprio gatto, arrivano i tre consigli di Sanicat. Andiamo a scoprirli insieme!

1. La miglior soluzione per il nostro gatto è la sua casa

I gatti, essendo animali territoriali, sono sensibili al cambiamento. “Portarli in posti nuovi e sconosciuti può agitarli e stressarli, i gatti si sentono più al sicuro nella loro casa” afferma Ignacio Duch, I&D Manager di Sanicat.

Se per un cane è importante stare sempre con il suo padrone, i gatti devono rimanere nel loro ambiente per essere tranquilli.

Quindi, se si decide di partire per una vacanza, è consigliabile lasciare il gatto a casa e trovare qualcuno che possa prendersene cura ogni giorno, trascorrere un po’ di tempo con lui, dargli da mangiare e assicurarsi che la lettiera sia pulita.

È importante, inoltre, fare le dovute raccomandazioni a chi si prenderà cura del nostro micio, descrivendo bene le sue abitudini e priorità, lasciandogli tutto l’occorrente per accudirlo e i nostri recapiti telefonici in caso di necessità.

Se non conosciamo nessuno che possa prendersi cura del nostro gatto, possiamo chiamare un cat sitter specializzato, che con amore si occuperà di lui durante la nostra assenza.

Se invece la nostra assenza si prolunga e non si può fare affidamento su nessuno, allora, un’altra opzione è portare il gatto a casa di qualcuno che può occuparsene, il micio si dovrà adattare al nuovo ambiente.