Diarrea nel cane: gestione nutrizionale e aspetti dietetici

Uno dei principali motivi di preoccupazione per i proprietari sono i problemi gastroenterici, come la diarrea. In questi casi la gestione nutrizionale è molto importante: per esempio i probiotici e prebiotici sono ottimi supporti nutrizionali in animali con problemi intestinali.

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A cura di: Prof.ssa Giorgia Meineri

diarrea nel cane

Le malattie che colpiscono il tratto intestinale del cane possono causare un’ampia gamma di sintomi clinici tra cui la diarrea. Essa viene definita come un incremento del contenuto di acqua delle feci associato ad un aumento della loro frequenza di emissione, fluidità e volume.

Andiamo a vedere insieme la gestione nutrizionale in caso di diarrea nel cane.

Digeribilità della dieta

La dieta deve primariamente possedere un’elevata digeribilità, in modo da poter essere efficacemente assorbita ed utilizzata dal cane riducendo il potenziale carico di materiale non digerito.

Fornendo diete altamente digeribili, si riduce il flusso di principi nutritivi nel colon, dove vengono fermentati in modo anomalo dalla microflora intestinale con effetti negativi, quali formazione di gas, flatulenza e diarrea.

Contenuto proteico

La dieta nei cani affetti da diarrea dovrebbe contenere una fonte proteica altamente digeribile.

Per questo motivo è meglio preferire le fonti proteiche di origine animale dalle fonti proteiche di origine vegetale (leguminose).

Se si sospetta un’intolleranza a certi fonti proteiche utilizzate dall’animale (ad esempio pollo, bovino, etc.) occorre cambiare la fonte proteica contenuta nell’alimento e utilizzare fonti proteiche non somministrate in precedenza (ad esempio derivate da coniglio, cavallo, agnello , cervo , anatra o pesce).

In alternativa, può risultare adeguata una dieta con proteine idrolizzate, che altro non sono che proteine già parzialmente digerite, attraverso processi enzimatici, ovvero sono frammentate in molecole di dimensioni ridotte (di-peptidi, tri-peptidi e oligo-peptidi) che hanno un peso molecolare basso e non inducono reazione antigenica.

Contenuto in carboidrati (derivati da cereali)

Le diete per i soggetti con disturbi intestinali caratterizzati da diarrea devono contenere fonti di carboidrati (derivati dai cereali) altamente digeribili nel piccolo intestino.

L’amido contenuto nei cerali deve essere adeguatamente trasformato (predigerito) mediante trattamento termico (cottura).

Il riso è considerato il cereale, ovvero la fonte di amido, più digeribile.

Contenuto in lipidi

Un fattore rilevante nelle diete per i soggetti con disturbi intestinali caratterizzati da diarrea è la componente lipidica.

Alcuni soggetti possono trarre vantaggio da una formulazione povera di grassi, perché gli acidi grassi possono essere idrossilati nel tratto gastroenterico da certi batteri e indurre una diarrea secretoria.

È molto importante variare le fonti lipidiche della dieta aumentando le componenti polinsature, dotate di attività antinfiammatorie.

Le fonti adatte sono rappresentate da oli vegetali e olio di pesce.

Quest’ultimo ha il vantaggio di possedere un’elevata percentuale di acidi grassi omega-3 a catena lunga (EPA-DHA), che possono avere alcuni benefici effetti dovuti alla loro attività antinfiammatoria.

Contenuto in fibra

La concentrazione della fibra alimentare deve essere corretta in funzione dei fabbisogni del cane affetto da sintomatologia diarroica.

Di solito, nei casi acuti, si raccomanda di iniziare con una dieta a basso tenore di fibra (< 3% fibra grezza).

A seconda dell’esito clinico, può essere necessario aumentare la concentrazione di questo componente, aggiungendo piccole quantità di fonti di fibra.

Sono alimenti adeguati piccole quantità di carote, polpa di bietola o psillio.

Calorie della dieta

Molti soggetti con problemi di digestione a livello dell’intestino tenue sono colpiti da malassorbimento e conseguenti carenze nutritive.

La perdita di peso e la scadente qualità della cute e del mantello sono i principali problemi da trattare nutrizionalmente, aumentando il contenuto di certi specifici principi nutritivi della dieta (minerali e vitamine).

Negli animali che hanno subito una grave perdita di peso, è giustificato provare ad incrementare l’assunzione di energia della dieta a patto che la condizione clinica diarroica non ne venga influenzata.

Ruolo di probiotici e prebiotici

Probiotici e prebiotici sono infine ottimi supporti nutrizionali in pazienti con problemi intestinali caratterizzati da diarrea nel cane.

Comunque nel caso che il proprio cane manifesti diarrea è sempre buona norma portarlo dal proprio Medico Veterinario di fiducia, che saprà certamente consigliare la dieta più adeguata.