Comportamento del furetto: ecco cinque cose da sapere

Il comportamento del furetto può essere descritto come una via di mezzo tra un cane e un gatto: è affettuoso e bisognoso di coccole, ma all’occorrenza sa essere indipendente e spavaldo. Andiamo a conoscere insieme alcune suoi comportamenti come il saltellare o il nascondere giocattoli negli angoli di casa.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

comportamento furetto

Il furetto è un animale complesso, esso presenta abitudini e modi di comunicare con i propri simili e con gli umani che lo contraddistinguono, sebbene il suo comportamento e la sua psicologia a volte appaiano simili a quelli di cane e gatto.

Scopriamo insieme cinque cose sul comportamento e personalità del furetto.

Emette un suono tipo “co-co-co”

Il furetto gioca ed è felice quando si nasconde nei pertugi, si appiattisce e fa degli agguati, oppure inarca la schiena, saltella sulle quattro zampe ed emette un suono tipo “co-co-co”. In questi casi il furetto ama essere grattato sul dorso, invita al gioco, si diverte e, il suono simile a una chioccia, indica quanto sia contento ed eccitato positivamente.

Il maschio emette questo suono in un’altra occasione: quando vuole invitare la femmina ad accoppiarsi. Il furetto lecca le persone in atteggiamento di pacificazione e unione, a volte è attratto dalla pelle, probabilmente per l’odore e il sapore e può accadere che morda.

Il furetto è agitato o arrabbiato

Quando il furetto è agitato, per esempio se si trova davanti una novità sgradita o è spaventato, gonfia la coda come uno spazzolino. Questo atteggiamento si manifesta in un nuovo ambiente o in presenza di animali sconosciuti, oppure quando è arrabbiato.

Il furetto scodinzola quando è eccitato sia in senso positivo sia negativo questo movimento della coda prelude un agguato.

Un soggetto che si sente minacciato soffia avvertendo così che è sulla difensiva. Quando, invece, è molto spaventato o avverte un forte dolore emette un suono tipo un grido.

I soggetti non sacculectomizzati emettono un fluido puzzolente delle ghiandole para anali nei momenti di forte spavento o molta eccitazione.

Analogamente uno stato di nervosismo o paura può far tremare un soggetto. Il tremore, osservabile quando si sveglia dopo un sonno ristoratore, è riconducibile alla necessità di riportare allo stato normale la sua temperatura corporea.

Morsi e lamenti

Il furetto può mordere chi lo accudisce. Se l’animale non stringe, lo fa per giocare. Se il morso è profondo le cause possono essere molteplici: alimentazione errata o insufficiente, aggressività o paura, traumi comportamentali oppure una mancata educazione della misura del morso per gioco.

Un furetto che si lamenta o è un cucciolo che chiama la mamma o un adulto che richiede attenzione da parte del padrone

Segni di disagio

Un normale prurito fisiologico dovuto alla muta può determinare il grattamento che è insistente quando si tratta di una infestazione da parassiti.

Il furetto che starnutisce o tossisce senza che vi siano o presenti patologie a carico dell’apparato respiratorio, lo fa a causa della presenza della polvere. Qualcosa incastrato nei denti o nel palato oppure l’avvertire un senso di nausea porta il furetto a mettersi, ripetutamente, le zampe anteriori in bocca.

In genere animali non sterilizzati per segnare il territorio durante il calore passano sugli oggetti rilasciando urine per delimitare il territorio.

Scavare e nascondere

Il fatto che il nostro amico mustelide scavi nell’acqua, nella terra, sul tappeto o in altri materiali, è un comportamento normale, istintivo, atavico; scava nell’acqua per farsi il bagno, nella terra, nella gommapiuma, ecc. per giocare e creare tunnel.

Analogamente nasconde giocattoli e cibo negli angoli, così come in natura nascondeva la preda per mangiarla in seguito.