Come proteggere dal Covid-19 in nostri animali domestici

Gli animali possono infettarsi se sono a contatto con persone ammalate di Covid-19 e tra questi anche i cani e i gatti. Come impedire la trasmissione della malattia ai nostri animali da compagnia? Come proteggerli dal virus?

A cura di: Prof. Agostino Macrì

Covid-19 animali cane

L’origine del Covid-19 è tuttora oggetto di dibattiti scientifici. L’ipotesi più accreditata è che il virus fosse “ospitato” da animali selvatici, presumibilmente pipistrelli senza provocare in loro danni rilevanti.

In Cina è diffusa l’abitudine di consumare molti animali selvatici, che sono catturati nell’ambiente in cui si trovano e poi venduti vivi e/o macellati nei “wet market”.

In questi mercati esiste un’elevata promiscuità e, a fianco degli animali domestici (volatili, conigli, ecc.), si possono trovare anche altri animali selvatici di diverse specie che sono venduti a scopo alimentare umano.

E in tale situazione sembra che sia avvenuto il “salto” di specie.

Il virus avrebbe infettato alcune persone che a loro volta hanno trasmesso la malattia ad altre persone, e da lì è partita la pandemia.

Probabilmente, se gli animali fossero stati lasciati nel loro ambiente, non sarebbe successo niente.

Covid-19 e animali: una zoonosi al contrario?

Con ogni probabilità ci troviamo davanti a una “zoonosi”, ovvero una malattia trasmessa dagli animali all’uomo e viceversa.

Nella stragrande maggioranza delle zoonosi sono gli animali a trasmettere la malattia all’uomo, ma nel caso del Covid-19 è successo qualcosa di diverso.

In Danimarca e in Olanda in alcuni allevamenti di visoni gli animali sono stati infettati dal personale ammalato di Covid-19.

La malattia si è diffusa rapidamente e per evitare guai peggiori si è proceduto allo “stamping out”, ovvero all’uccisione e alla distruzione con incenerimento di milioni di visoni.

Anche altri animali possono infettarsi se sono a contatto con persone ammalate e tra questi anche i cani e i gatti.

Covid-19 animali

Ci sono infatti diversi casi in varie parti del mondo di animali che hanno contratto la malattia dai loro proprietari.

Osservazioni recenti dimostrano che il Covid-19 nei cani e nei gatti oltre alle lesioni a carico dell’apparato respiratorio ben conosciute nell’uomo, provoca anche miocarditi.

Insomma il Covid-19 è una zoonosi dove rispetto ad altre, in cui sono gli animali a infettare, avviene il contrario.

Dalle informazioni disponibili risulta però improbabile che gli animali da compagnia ammalati a loro volta trasmettano il virus all’uomo.

Il pericolo è che il virus una volta infettati i cani e i gatti possa andare incontro a delle mutazioni, con rischi del tutto imprevedibili.

Come evitare la trasmissione della malattia ai nostri animali da compagnia

Sulla base di quanto premesso è assolutamente necessario adottare tutte le misure necessarie per impedire la trasmissione della malattia ai nostri animali da compagnia.

Come? In caso di infezione da Covid-19, evitando anche verso di loro le manifestazioni di affetto che possono fare inalare l’aria da noi espirata e anche di sternutire vicino agli animali.

La cosa migliore è di indossare la mascherina quando ci troviamo vicini ai nostri animali.

Covid-19 animali gatto

Non essendo praticabile l’uso della mascherina nei cani e nei gatti, la sola misura preventiva che si può praticare è quella di evitare che i proprietari si contagino e adottare tutte le misure preventive disponibili, in particolare la vaccinazione.

Ricordiamo quindi che vaccinandoci contro il Covid-19 proteggiamo la nostra salute, quella delle persone con cui veniamo a contatto, ma anche i nostri animali domestici.

Infine, ricordiamo che evitando il contagio agli animali eliminiamo una possibilità che il virus vada incontro a mutazioni, le cui conseguenze non sono prevedibili sia per la salute degli animali, sia per la nostra.

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Autore: Agostino Macrì, Unione Nazionale Consumatori