Il camaleonte pantera, un rettile sempre più amato come pet

Il Furcifer pardalis è quello che per dimensione, carattere e facilità di allevamento meglio si adatta alla vita in cattività.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

camaleonte pantera

Il camaleonte pantera (Furcifer pardalis) è uno dei camaleonti maggiormente allevati in cattività e tenuti come pet, insieme al camaleonte dello Jemen (Chamaeleo Calyptratus).

I camaleonti in generale non sono rettili adatti ai neofiti e a chi ha poca esperienza, ma tra le varie specie di camaleonti presenti sul mercato, il camaleonte pantera è quello che per dimensione, carattere e facilità di allevamento meglio si adatta alla vita in cattività.

Un terrario dallo sviluppo verticale

Quando si decide di tenere in casa un camaleonte occorre prima di tutto acquistare o costruire un terrario adatto ad alloggiarlo al meglio in casa.

Le dimensioni minime di un terrario per alloggiare un esemplare di Camaleonte Pantera sono: 60 per 50 centimetri di base per 120 centimetri di altezza.

Se si volessero tenere insieme più esemplari (attenzione perché i maschi sono molto territoriali e tendono a stressarsi facilmente in presenza di altri esemplari) l’incremento dell’habitat deve essere di circa il 50 per cento del volume per ogni esemplare.

Il terrario deve essere sviluppato in altezza e ben ventilato (può andare bene inserire nelle pareti aree in zanzariera metallica), arredato con rami ben stabili di diverso diametro e piante sia finte che vere non tossiche.

Il fondo del terrario ideale è in erba sintetica, in quanto ghiaia o corteccia possono essere ingerite accidentalmente e provocare problemi intestinali.

Qual è la temperatura corretta?

Quasi tutti i camaleonti sono attivi durante il giorno e la loro attività dipende dalle temperature della teca. Se le temperature sono basse il camaleonte tenderà ad essere letargico, con temperature alte sarà più “sveglio”.

Le temperature ideali vanno da una minima di 15 gradi ad un massimo di 35 gradi.

Per mantenere la temperatura corretta all’interno del terrario è pratico utilizzare un faretto riscaldante.

Per evitare che l’animale possa avvicinarsi e scottarsi è bene schermare la fonte di calore con una rete. Per monitorare la temperatura ideale è opportuno munire il terrario di un termometro ed eventualmente di un termostato.

Simulare la pioggia per stimolare il camaleonte pantera a bere

Il tasso di umidità all’interno del terrario del camaleonte pantera dovrà essere mantenuto intorno al 60-90 %.

Per somministrare l’acqua di solito non basta inserire una ciotola all’interno del terrario, perché non tutti gli esemplari imparano a bere da acqua ferma, occorre spruzzare più volte al giorno nebulizzando le foglie delle piante nel terrario.

Può essere utile inserire nel terrario anche un impianto gocciolatore, come quello usato per l’irrigazione delle piante. Il camaleonte con l’effetto pioggia verrà stimolato a bere.

In estate, quando possibile, è salutare esporre direttamente alla luce solare il camaleonte, attenzione a lasciare comunque una zona d’ombra dove ripararsi in caso di calura eccessiva.