Vitamine naturali o integrate: fondamentali nell’alimentazione dei volatili

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A cura di: Dott.ssa Elena Ghelfi

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Le vitamine, naturali o integrate, sono fondamentali nell’alimentazione dei volatili. L’alimentazione basata su soli semi fornita a molti uccelli allevati indubbiamente non è equilibrata e salutare per la vita di questi animali che spesso presentano patologie cutanee o immunitarie causate anche da carenze di oligoelementi.

Le vitamine possono essere integrate e calibrate nelle varie condizioni fisiologiche e di salute degli uccelli: crescita, imbecco e allevamento, cova, muta, accoppiamento, convalescenza da malattie.

Una dieta integrata naturalmente con frutta e verdura può aiutare notevolmente a sopportare i piccoli stress quotidiani e ad affrontare meglio le malattie che possono indebolire i piccoli amici alati.

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LE VITAMINE

La vitamina A, ricavata dal beta-carotene e trasformata in vitamina nell’organismo, è abbondante in molti frutti e vegetali quali zucca, albicocca, carota, peperoni, broccoli. E’ importante per mantenere in ottime condizioni piumaggio ed epiteli (cute, respiratorio, renale) e rendere più’ brillanti i colori.

La vitamina B (complesso B) viene sintetizzata nell’intestino degli uccelli. Se però la dieta è squilibrata anche queste vitamine risultano carenti e possono causare secchezza della cute, piumaggio scarso e disordinato. Una buona fonte di vitamina B è l’uovo sodo (ricco tra l’altro anche di aminoacidi solforati). Alcuni allevatori integrano il pastone con alga spirulina (1%) integrando così una buona fonte di vitamina A e B. Ogni componente del gruppo di vitamine B ha precise funzioni, ad esempio: la tiamina è utilizzata dall’organismo per rendere efficiente la trasmissione nervosa, una carenza causa debolezza, mancata crescita, problemi di piumaggio. La riboflavina invece è fondamentale nella formazione e attivazione degli enzimi. Una carenza causa crescita stentata, cute ruvida e secca. La niacina è responsabile della formazione di tessuti e produzione di energia. Anche in questo caso la crescita viene rallentata e possono comparire sintomi neurologici. La piridossina è deputata alla costruzione di anticorpi e utilizzazione degli aminoacidi. Se carente anche il metabolismo e il sistema immunitario risultano compromessi.

L’acido pantotenico e biotina sono deputati alle reazioni metaboliche e formazione di enzimi mentre la vitamina B12 è importante per i processi metabolici e la formazione di proteine, acidi nucleici carboidrati e grassi. La carenza causa gravi disordini metabolici.

La vitamina C viene sintetizzata in sede renale o epatica, ma una carenza può creare problemi cutanei ed essere concausa dell’autodeplumazione o pica, contribuisce alla formazione del collagene e nella cicatrizzazione. Si possono offrire ai pappagalli o ai canarini broccoli, peperoni, ciliege, kiwi, agrumi, fragole aiutandoli a integrare in modo sano e naturale.

La vitamina D3 è spesso integrata in quei soggetti detenuti sempre in locali chiusi, senza possibilità di avere accesso a radiazioni solari o uvb. Senza di essa non può essere assorbito il calcio assunto con gli alimenti e fissato allo scheletro oppure utilizzato per l’ovodeposizione. L’ideale è permettere agli animali di esporsi alle radiazioni senza che queste vengano filtrate da vetri almeno mezz’ora la giorno. Ovviamente vanno protetti da eccessivo calore o colpi d’aria.

La vitamina E è utilizzata dall’organismo per potenziare le difese immunitarie, difendersi da stress ossidativi e radicali liberi e stimolare la riproduzione e crescita embrionale. Ne sono ricchi il germe di grano e la frutta secca come nocciole, arachidi e noci.

GLI OLIGOELEMENTI

Anche i sali minerali sono necessari alla salute dei volatili allevati: ferro, zinco, rame, selenio, magnesio, manganese, calcio e forforo. Tutti i microelementi sono presenti in misure differenti nella frutta e verdura, ma anche nei cereali e anche negli alimenti proteici che possono essere forniti giornalmente.

Se la richiesta di vitamine e microelementi aumenta per malattia, stress, lavoro metabolico (ad esempio crescita, allevamento dei piccoli o gare) è opportuno integrare in modo artificiale mediante gocce o polveri da miscelare all’ acqua di bevanda o al pastone.

Esistono in commercio svariati prodotti adatti allo scopo, e possono essere integrati su consiglio del medico veterinario di fiducia.

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