Lo sviluppo del cucciolo: conosciamo insieme le varie fasi!

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sviluppo del cucciolo

Lo sviluppo del cucciolo è suddivisibile in 4 fasi: periodo prenatale, periodo neonatale, periodo di transizione e periodo di socializzazione.

• Durante il periodo prenatale è consigliabile accarezzare almeno una volta al giorno l’addome della cagna e tenerla in un ambiente rilassante, lontana da possibili fonti di stress.

• Il periodo neonatale va dalla nascita al 14° giorno. Il cucciolo nasce sordo, cieco e anosmico. Dorme per il 90% della giornata e per il 95% il sonno è REM. Durante questo periodo i neonati dovrebbero dormire vicino alla madre per avere una temperatura costante e ottimale e la fonte di cibo sempre disponibile.

I neonati in questi giorni potranno essere manipolati durante le pesature e accarezzati, ma solo quando sono svegli, perché l’ormone della crescita viene prodotto specialmente nel periodo di sonno. Quindi sarà opportuno fare particolare attenzione alla presenza di bambini nel nucleo familiare che potrebbero disturbare continuamente il sonno dei neonati.

• Il periodo di transizione va dal 14° giorno, momento si aprono gli occhi, al 21° giorno, con la comparsa dell’udito. È la fase in cui inizia la vita di relazione del cucciolo. Durante questa fase la durata del sonno diminuisce e il 50% è rappresentato da sonno REM.

• Il periodo di socializzazione inizia intorno alla 3a settimana e termina intorno al 6°-12° mese d’età. Questo periodo include anche la fase di pubertà, cioè il momento di passaggio del cucciolo alla fase adolescenziale e quindi l’ingresso nel mondo degli adulti.

Questo periodo, oltre ad essere il più lungo, è sicuramente il più complesso nello sviluppo del cucciolo, perché è proprio in questa fase della vita in cui si svilupperanno i processi che andranno a influenzare i comportamenti del pet.

È durante questo periodo che il pet, acquisendo e perfezionando sistemi di comunicazione che utilizzano vari canali sensoriali, apprenderà gli autocontrolli e le regole per vivere in gruppo.

Durante il periodo di socializzazione sarà opportuno munirsi di un recinto che dovrà essere abbastanza grande da consentire al cucciolo di muoversi con agilità e dovrà essere collocato in un luogo centrale della casa, per lasciargli la possibilità di interagire con il maggior numero di persone e abituarsi ai rumori presenti in un’abitazione: aspirapolvere, radio, lavastoviglie, lavatrice, telefono, televisione, ecc.

L’acquisizione del morso inibito si realizza intorno alla 5a-6a settimana di vita grazie al ruolo della madre. I cuccioli tendono durante il gioco a mordersi, e si fermano generalmente quando il soggetto morso emette un grido.

Nel caso in cui ciò non avvenga interviene la figura regolatrice che è appunto la madre. Soggetti che vengono isolati per malattie o che vengono adottati precocemente non acquisiscono l’inibizione al morso e sarà quindi compito dell’educatore intervenire.

L’assenza o il ritardo di acquisizione del morso inibito rappresenta un deficit dell’apprendimento degli autocontrolli e un anomalo sviluppo del cucciolo.

La maggior parte delle patologie del comportamento quali la sindrome ipersensibilità-iper- attività, la sindrome da privazione sensoriale, la sociopatia interspecifica e la sociopatia intraspecifica, hanno il più delle volte un’eziologia attribuibile alla cattiva gestione della cucciolata.

Proprio per questo motivo, è fondamentale che chi decide di far riprodurre la propria cagna si affidi a un medico veterinario comportamentalista.

FONTE: La Settimana Veterinaria