Non solo gatti e cani: in vacanza con l’amico coniglio!

In Italia ci sono più di 60 milioni di animali domestici, di cui 1 milione circa è composto da conigli. Per questo non vanno dimenticati sotto tanti aspetti, tra cui quello del viaggio.

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A cura di: Dott.ssa AnnaPaola Rivolta

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La vacanza arriva per tutti; avete pianificato di andare in una bella località e non volete lasciare il vostro amico orecchiuto da solo? Seguite alcuni consigli per capire quali siano le scelte migliori per lui/lei!

Innanzitutto è importante ricordarsi che il coniglio non ama il cambio delle abitudini, per cui neanche gli spostamenti: si consiglia spesso di affidarsi alle mani di un pet-sitter esperto o di un amico fidato, per evitare di stressarli, ma può capitare che il nostro amico debba venire con noi.

La scelta dipende dal tipo di ferie che state per affrontare: se andate in una meta per un periodo mediamente lungo, allora potete portarlo con voi senza troppo stress; se invece optate per qualcosa di più variabile, a tappe, in posti inadeguati, allora forse meglio rivolgersi a qualcuno di fidato e lasciate il lapino a casa.

VIAGGIARE IN AUTO

Così come il cane e il gatto, il coniglio ha bisogno di essere abituato gradualmente ai percorsi in macchina: iniziate con brevi tragitti di 15 minuti per aumentare volta per volta, così che viva l’evento senza paura.

COME PREPARARSI AL VIAGGIO

Innanzitutto come sempre effettuate una visita di controllo pre partenza dal suo veterinario di fiducia, se ci sono problemi di salute meglio lasciarlo tranquillo nel suo ambiente casalingo. pododermatite

I DOCUMENTI DI IDENTIFICAZIONE IN VACANZA

  • Fondamentale il libretto sanitario con le vaccinazioni regolarmente registrate
  • Fortemente consigliato il microchip, importante per l’identificazione nel caso vi scappi

QUALE TRASPORTINO SCEGLIERE PER LA VACANZA?

Potete scegliere tra i trasportini per cani o quelli dedicati ai conigli.

Quello per cani è molto solido, ma scomodo sia per l’accesso dell’animale che per la possibilità di fissare cibo e acqua al suo interno. Sul fondo potete mettere un panno morbido e assorbente.

A mio avviso meglio optare per un trasportino per conigli: vi consiglio di procurarvelo per tempo, perché non sempre si trovano nei negozi. La loro struttura è più comoda in quanto fatta apposta per tenere anche la lettiera in ordine, e hanno la possibilità di agganciare gli abbeveratoi, fondamentali in un viaggio soprattutto se estivo.

INDICAZIONI PER IL VIAGGIO

Questo mezzo è utile per ogni tipo di viaggio, sia in auto che in treno che in aereo. Non lasciate mai ricoverare l’animale in stiva, si stresserebbe troppo con conseguenze anche letali!

Informatevi per tempo presso le compagnie di trasporto sui regolamento per accedere con il coniglio a bordo.

Invece, in automobile, attenzione a non far patire troppo caldo al vostro amico: non lasciatelo solo in auto, anche se all’ombra e coi finestrini lievemente aperti. La temperatura salirebbe in maniera drastica in meno di 10 minuti!

Non puntate l’aria condizionata contro la gabbietta pensando di fargli piacere, potreste causargli conseguenze fastidiose respiratorie, o a danno di occhi/orecchie. Un clima costante e senza forti sbalzi termici è l’ideale.

Inoltre ricordatevi che per lo stress l’animale potrebbe non abbeverarsi in autonomia durante il tragitto, quindi a ogni sosta fermatevi e invitatelo a bere con calma.

A parte i documenti sopra indicati, come sempre importante avere scorte di cibo e acqua a volontà, una copertina che può sempre rivelarsi utile ( freddo, troppa luce, troppa aria), i medicinali indicati dal vet e un’agendina in cui segnate anche i riferimenti dei veterinari specializzati in animali esotici nella zona in cui andrete a stare.

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