MOM, la patologia che deforma le ossa dei rettili

L'osteodistrofia è tra le malattie più discusse e conosciute dai proprietari e medici veterinari di rettili.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

mom

La patologia che deforma le ossa dei rettili si chiama osteodistrofia fibrosa, o MOM (Malattia Ossea Metabolica) o anche MBD (Metabolic Bone Disease).

In generale si parla di MOM riferendosi ad un insieme di patologie che hanno come causa una carenza di calcio e/o vitamina D₃ o uno squilibrio del rapporto Calcio/fosforo.

La carenza è dovuto alla mancanza di calcio assunto oppure un eccesso di fosforo nella dieta e una insufficiente esposizione all’irradiazione ultravioletta (UVB) necessario alla sintesi della vitamina D₃.

Anche una crescita troppo accelerata dovuto ad una eccessiva alimentazione può provocare una carenza.

La MOM (Malattia Ossea Metabolica) chi colpisce?

E’ una patologia che colpisce più frequentemente i sauri e cheloni, molto più raramente serpenti.

Gli ofidi grazie alla loro particolare alimentazione sono molto meno soggetti a questa patologia; in quanto nutrendosi di prede intere attingono da queste tutte le sostanza e i sali minerali necessari per il loro metabolismo e sviluppo.

L’osteodistrofia è tra le malattie più discusse e conosciute dai proprietari e medici veterinari di rettili, purtroppo però è proprio la mancanza di un’informazione adeguata che spesso porta alla formazione della malattia.

Questa patologia può colpire i soggetti di tutte le età ma soprattutto soggetti giovani, in accrescimento e femmine in gravidanza; cioè soggetti con un elevato fabbisogno di calcio.

I sintomi della MOM

I segni di malattia possono essere vari e dipendono dall’età del soggetto.

Gli esemplari giovani spesso presentano ossa elastiche e fratture frequenti; inoltre la colonna, la mandibola e la coda si deformano.

I camaleonti spesso hanno gli arti deformati e non riescono a coordinare la camminata, si afferrano il muso nel tentativo di effettuare un passo.

Nei cheloni l’esoscheletro diventa “molle” e presenta placche deformi a forma piramidale o alterate.

Quando i danni sono a livello mandibolare, l’animale smette di cibarsi.

Altri sintomi che si possono osservare sono i tremori e la paralisi, fino ad un totale blocco funzionale.

Nel caso si abbiano dubbi su questa patologia è bene informarsi sulle effettive necessità alimentari e di illuminazione del proprio animale.

Se si notano anomalie è sempre bene rivolgersi ad un medico veterinario specializzato in rettili.

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