Il furetto ha preso l’influenza? Ecco come comportarsi

In autunno con l’aumento delle malattie da raffreddamento anche i furetti sono più esposti ai virus influenzali e solitamente i soggetti più a rischio sono animali molto giovani o anziani. Vediamo insieme come comportarci se il nostro furetto ha l'influenza!

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

furetto-influenza

Sebbene il furetto sia soggetto a diversi ceppi dei virus influenzali, l’influenza si manifesta generalmente solo in forma leggera e se il furetto è sano, è autolimitante. In autunno con l’aumento delle malattie da raffreddamento anche i furetti sono più esposti a questi tipi di patologie.

Influenza nel furetto, come si trasmette?

Il virus influenzale può contagiare il furetto sia per contatto con secreto naso-lacrimale che attraverso aerosol da persone o animali infette.

A loro volta i furetti possono essere serbatoi infettanti sia per le persone che per altri furetti.

La maggior virulenza solitamente avviene nel momento di febbre alta e prosegue per 3-4 giorni.

Solitamente i furetti più a rischio sono animali molto giovani o anziani.

Quali sono i sintomi?

I sintomi sono simili a quelli dell’influenza umana interessando prevalentemente le prime vie respiratorie.

Dopo un breve periodo di incubazione si osserva un innalzamento della temperatura corporea che generalmente diminuisce dopo 48 ore.

I segni clinici sono: febbre, starnuti, lacrimazione ed un flusso nasale e si evidenziano solitamente a distanza di 48 ore dal contagio. Altri segni clinici possono essere: letargia, anoressia, fotofobia, tosse e, a volte, congiuntivite.

Questa patologia può essere molto più grave nel caso in cui siano interessati furetti neonati, che presentano segni clinici molto più gravi alle vie respiratorie superiori rispetto a soggetti adulti; in casi estremi la malattia può risultare letale a causa di infezioni secondarie e un’ostruzione alle basse vie respiratorie dovuta al secreto prodotto.

Il virus influenzale può interessare anche intestino e causare un’enterite di lieve entità.

Come comportarsi se il furetto ha l’influenza?

L’influenza nei furetti adulti dura in media da una a due settimane, occorre dare maggiore attenzione all’alimentazione dell’animale e, se necessario, in caso di animali anoressici, occorre adottare un’alimentazione forzata con alimenti ipercalorici per animali convalescenti (ne esistono diversi prodotti di buona qualità sul mercato).

Animali affetti da influenza devono essere tenuti in ambienti protetti, lontano da luce solare diretta, temperatura controllata e con presenza di indumenti che possano aiutare il riscaldamento del corpo dell’animale.

Nel caso di presenza di bronchiti, l’utilizzo di aerosol può portare sollievo al soggetto e accelerare la guarigione.

La terapia è sintomatica e deve essere prescritta da un medico veterinario.

Non esiste una terapia specifica per il virus influenzale, tuttavia, in caso di infezione grave si può effettuare una cura di supporto con antibiotico per prevenire o se necessario curare le infezioni secondarie.

In caso di neonati l’uso di antibiotici può ridurre notevolmente la mortalità combattendo le infezioni secondarie delle basse vie respiratorie.

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