Uccelli incendiari: controllano il fuoco per cacciare

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uccelli incendiari
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Alcuni uccelli incendiari australiani saprebbero padroneggiare il fuoco usandolo a loro favore. Alcune specie di nibbi e falchi australiani avrebbero imparato a propagare gli incendi trasportando bastoncini in fiamme da un luogo all’altro.

Insomma sarebbero dei veri e propri “piromani”. Il motivo? stanare le prede.

Secondo uno studio condotto tra il 2011 e il 2017 e pubblicato sul Journal of Ethnobiology, il nibbio fischiatore (Haliastur sphenurus), il nibbio bruno (Milvus migrans) e il falco bruno (Falco berigora), raccolgono bastoncini dai roghi e li trasportano in un posto lontano centinaia di metri, alimentando cosi il propagarsi dell’incendio.

Lo studioso Bob Gosford, ornitologo presso il Central Land Council di Alice Springs, ha raccolto con alcuni colleghi 20 testimonianze oculari dello strano comportamento, nei Territori del Nord in Australia, messo in atto da questi uccelli.

Per scappare dall’incendio, le piccole prede escono dalle loro tane rendendo così facili pasti per i rapaci piromani.

Il nuovo campo di ricerca dello studio ha fatto scalpore tra gli ornitologi e sicuramente emergeranno nuovi dettagli.

CURIOSITÁ SUGLI UCCELLI INCENDIARI

In un’autobiografia di Philip Roberts intitolata “I, the Aboriginal” – Io, l’aborigeno – viene documentata proprio quest’attitudine e modalità di caccia di questi uccelli incendiari. In Australia dagli abitanti vengono chiamati firehawks.

Nel libro di Roberts, scritto insieme nel 1964 al giornalista australiano Douglas Lockwood, c’è proprio una parte del testo che dice “Ho visto un falco raccogliere un bastone in fiamme con gli artigli lasciandolo poi cadere su un pezzo di prato secco distante circa un chilometro e aspettare poi con i suoi compagni la folle fuga dalle fiamme di rettili e roditori”.

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