Corpi estranei nell’occhio del cane: ecco come comportarsi

Semi delle piante, forasacchi, spine e schegge di legno sono tra i corpi estranei corneali più frequenti nel cane. I quattrozampe sportivi e quelli utilizzati per attività venatoria sono in genere i più interessati.

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A cura di: Dott. Andrea Marchegiani

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I corpi estranei nell’occhio del cane e del gatto sono evenienze abbastanza comuni nella clinica oculistica del cane, soprattutto in primavera ed estate.

I cani sportivi e quelli utilizzati per attività venatoria sono in genere più interessati.

Anche gli altri animali che hanno libero accesso all’esterno sono esposti al rischio.

Quali sono i più frequenti corpi estranei nell’occhio del cane?

La natura dei corpi estranei può essere la più diversa, anche se in genere è riconducibile a formazioni vegetali.

Inoltre, occorre ben differenziare tra corpi estranei:

  • superficiali, che rimangono semplicemente “appoggiati” sulla superficie della cornea;
  • penetranti,in grado di penetrare nello spessore della cornea;
  • perforanti, capaci di penetrare la cornea per tutto il suo spessore.

Quali sono i sintomi?

I sintomi clinici legati alla presenza del corpo estraneo sono molto variabili e in genere rappresentati da:

  • prurito e fastidio oculare, il cane tende a grattarsi l’occhio e a tenerlo socchiuso;
  • arrossamento della congiuntiva, il cosiddetto “occhio rosso”;
  • scolo oculare, che può essere trasparente nei primi momenti e diventare più giallo-grigio-verde e denso (pus) in seguito, per moltiplicazione dei batteri trasportati dal corpo estraneo;
  • gonfiore dell’occhio interessato;
  • perdita di trasparenza della cornea e ulcera corneale.

Corpi estranei superficiali o penetranti?

Corpi estranei superficiali

I corpi estranei superficiali sono in genere costituiti da semi delle piante (in genere graminacee), che restano adesi alla superficie della cornea per effetto della tensione superficiale del film lacrimale.

Se rimossi nel giro di poche ore, tali corpi estranei provocano solamente un’ulcera corneale semplice, molto superficiale e di piccole dimensioni.

Questa lesione guarisce in pochi giorni con un’appropriata terapia locale (collirio) antimicrobica su indicazione del Medico veterinario.

Corpi estranei penetranti

I corpi estranei penetranti o perforanti rappresentano un’urgenza oculistica per il cane, in quanto penetrano all’interno della cornea (penetranti) o addirittura la possono attraversare completamente (perforanti).

Possono arrivare quindi anche a prendere contatto con le altre strutture del globo oculare, come iride o cristallino.

Questi corpi estranei sono rappresentati nella maggior parte dei casi da porzioni di infiorescenza di piante graminacee (miglio, orzo selvatico, ecc.), comunemente chiamate forasacchi, pericolose anche per le lesioni alle orecchie del cane.

Corpi estranei penetranti possono essere anche spine (animali, come quelle dell’istrice, o vegetali), schegge o frammenti legnosi.

Corpi estranei penetranti sono i più pericolosi

I corpi estranei penetranti sono molto più pericolosi di quelli adesi, in quanto trasportano all’interno dell’occhio batteri e funghi,che possono provocare gravi infezioni come uveiti ed endoftalmiti.

In questi casi vi è il rischio addirittura di perdita dell’occhio, se non si interviene prontamente.

In questa evenienza ci si ritrova di fronte a un’emergenza oculistica vera e propria.

La tempestività di intervento da parte di un Medico Veterinario è un fattore fondamentale per il recupero dell’occhio e della sua funzione visiva.

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