Come si tiene in casa uno scoiattolo giapponese? Consigli e suggerimenti

Gli scoiattoli giapponesi in Italia possono vivere sia in casa che all'aperto, la cosa importante è dare loro uno spazio abbastanza grande per permettergli uno stile di vita adeguato.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

scoiattolo giapponese

Lo scoiattolo Giapponese o tamia (Eutamias sibiricus) è un roditore appartenente alla famiglia degli Sciuridi (a cui appartengono anche i cani della prateria e le marmotte) e vive in natura in una vastissima area che va dalla Finlandia fino al nord del Giappone e della Cina.

Gli scoiattoli sono uno dei pochi animali che si sono adattati a vivere con l’uomo: vivono sia in natura che nelle case.

È un animale molto acrobatico e per vivere ha bisogno di molto spazio.

La sistemazione in casa dello scoiattolo giapponese

La gabbia del tamia deve avere come minimo una misura della base di 90 x 50 cm ed un’altezza minima di 80 cm.

Se si alloggiano insieme più individui meglio optare per una gabbia più grande.

In commercio vi sono numerose gabbie a più livelli molto adatte agli scoiattoli. Le maglie della gabbia devono essere disposte orizzontalmente in modo da costituire una valida presa alle arrampicate del nostro piccolo roditore.

La spazio tra le maglie non deve però superare i 1-1.5 cm pena qualche pericolosa fuga dello scoiattolo.

Per arredare la gabbia occorre una cassetta di legno dove gli scoiattoli possono andare a dormire e nascondersi, e alcuni rami, tronchetti, cortecce, per permettere all’animale di muoversi e saltare.

Se vengono alloggiati più scoiattoli in una stessa gabbia occorre mettere un nido per ogni singolo scoiattolo le cui dimensioni non dovranno essere inferiori a 15 x 20 x 15 cm: la cassetta servirà allo scoiattolo come magazzino, ricovero per la notte, e tana.

La lettiera deve essere sempre tenuta pulita per evitare infestazioni parassitarie. Nella gabbia devono poi essere presenti ciotole appese per il cibo e beverini a goccia per l’acqua.

La posizione della gabbia in casa deve essere in una zona tranquilla, a temperatura costante e ben areata, lontana da fonti rumorose, che possono provocare fastidi al delicato udito dello scoiattolo.

Naturalmente in casa lo scoiattolo giapponese non effettuerà il letargo.

Come tenere lo scoiattolo giapponese all’aperto?

Le dimensioni della voliera all’aperto sono simili a quella per l’interno, in genere però all’esterno si possono utilizzare voliere più ampie, meglio optare per delle maglie molto più fini per evitare che entrino topi o piccoli roditori nella gabbia dello scoiattolo e che predatori esterni (es. gatti) lo danneggino con le zampe.

Devono essere presenti accessori per arrampicarsi e ciotole per il cibo e l’acqua.

La posizione della voliera all’esterno deve essere al riparo dalle intemperie, dal sole estivo e dai rumori eccessivi.

Meglio progettare un tetto sulla gabbia ed inserire varie casette dove lo scoiattolo può rifugiarsi durante il letargo invernale che in genere effettua da ottobre-novembre, fino ad aprile.

Il letargo che lo scoiattolo effettua nei nostri climi, non è un vero e proprio letargo, infatti, avendo il cibo a disposizione ed un luogo protetto in genere almeno una volta al giorno esce dalla tana anche in inverno.

Ma tenuto all’esterno dormirà molto di più rallentando il suo metabolismo a seconda della rigidità dell’inverno.

È molto importante valutare la salute del proprio scoiattolo prima dell’arrivo del freddo, infatti se un animale è sottopeso, debole o malato potrebbe non riuscire a sopportare un inverno all’aperto.