Come stimolare il gatto nella ricerca dell’alimento?

Rivedere la modalità di somministrazione dell’alimento permette di proporre al gatto un modo di nutrirsi simile a quello dei suoi simili che conducono vita libera, evitando di mettere a disposizione il cibo a orari regolari.

come stimolare il gatto nella ricerca dell'alimento

Se in natura il gatto si nutre solo di prede catturate, a casa è fondamentale dare importanza al tempo necessario per la ricerca dell’alimento. Quando il gatto riceve il cibo dal suo proprietario, il tempo dedicato all’alimentazione è decisamente ridotto.

L’ideale è distribuire la razione giornaliera tipo “self-service” o tramite dispositivi che consentano un razionamento, e permettano al micio di “attivarsi” per ottenere il cibo.

Utili i giocattoli distributori di cibo

Il modo migliore per stimolarlo in questo senso è mettergli a disposizione una varietà di giocattoli distributori di cibo, senza dover spendere un capitale in chissà quali oggetti sofisticati.

È possibile utilizzare giochi interattivi disponibili sul mercato come una palla forata o manufatti con lo stesso funzionamento.

Un semplice giocattolo in cui nascondere piccoli bocconcini prelibati terrà occupato il gatto per ore.

Molti normali oggetti domestici sono ottimi giocattoli per gatti, da una vecchia pantofola al tubo di cartone di un rotolo di carta da cucina usato.

Ricerca dell’alimento vuol dire anche attività fisica per il gatto

In tal modo, il gatto, per cercare di recuperare le crocchette, può fare anche attività locomotoria e esprimere alcune sequenze del comportamento di caccia.

Per quanto riguarda le preferenze alimentari, il gatto gradisce la varietà e si stanca degli alimenti ripetitivi e invariati.

Curiosità: Da alcune ricerche sulla palatabilità è risultato che il gatto preferisce la carne di pecora, seguita da quella di bovino, di maiale, di pollo e infine il pesce; inoltre, preferisce alimenti a temperatura ambiente e la sua scelta cade su cibi umidi e profumati, piuttosto che quelli secchi.