Come spazzolare il cane? Dipende dal tipo di pelo!

Per i proprietari il mantello del proprio cane è importante non solo per l’aspetto estetico ma anche perché è un indice del buono stato di salute del loro animale. Ecco alcuni consigli per prendersi cura del pelo del proprio cane!

come-spazzolare-il-cane

Per comprendere come spazzolare il cane bisogna considerare che il tipo di cura del mantello e la frequenza di pulizia cambiano a seconda del tipo di pelo e di razza ma devono sempre essere accompagnati da un’adeguata alimentazione.

Tuttavia, un controllo quotidiano della cute e del pelo è fondamentale per individuare alterazioni che costituiscono dei campanelli d’allarme sullo stato di salute del cane: in generale, l’aspetto dovrebbe essere morbido e luminoso e apparire non unto né emanare un cattivo odore.

Se il proprietario nota che il proprio cane ha una perdita anomala (o esagerata) del pelo o presenta sintomi quali il prurito intenso, la raccomandazione è sempre quella di fare riferimento al proprio Medico Veterinario di fiducia.

Le diverse cure per il pelo del cane

In un universo sterminato di numerose razze canine, le caratteristiche del mantello sono molto variabili e la cura varia in funzione di tali aspetti.

In base alla natura e lunghezza del pelo è prevista una classificazione che differenzia le razze canine in razze a pelo raso, corto, semilungo e lungo. In funzione del tipo di tessitura, il pelo si distingue in liscio, ondulato, fioccoso, cordato e riccio.

Pelo raso e cortissimo

Nelle razze canine a pelo raso e quindi cortissimo e aderente alla pelle il ricambio è costante durante l’anno (per citarne alcune: Bassotto, Dobermann, Boxer e Alano). Il pelo si presenta fitto ed è opportuno spazzolarli con guanto antistatico.

Pelo corto

Il mantello a pelo corto è poco più lungo di quello a pelo raso ed è tipico di razze quali Labrador, Fox Terrier e Rottweiler. In questo caso, l’utilizzo di un guanto antistatico può essere associato a un pettine a denti corti ma ben fitti.

Pelo semilungo

pelo cane

Nella tipologia di mantello a pelo semilungo, sono racchiuse il maggiore numero di razze: Pastore Tedesco, Terranova, Samoiedo e Siberian husky, solo per citarne alcune.

In questo caso la cura del pelo è più impegnativa: gli attrezzi più indicati per una spazzolatura periodica, da effettuarsi con una cadenza di circa venti giorni, si rivelano essere il cardatore e la spazzola, mentre nella di muta stagionale, potrebbero essere necessaria una spazzolatura giornaliera.

E il cane con il pelo lungo?

Nelle razze a pelo lungo, il rischio maggiore è rappresentato dai nodi e dalla presenza di materiale proveniente dall’ambiente (foglie, fango ecc.) e per questo è opportuno optare per delle spazzolate quotidiane.

È necessaria quindi una rapida pulizia del cane al rientro dopo le passeggiate e asciugarlo nel caso si sia bagnato.

La spazzolatura migliore per un cane a pelo lungo si effettua con un pettine a denti larghi con punte arrotondate, procedendo delicatamente dalla testa e proseguendo per tutto il corpo pettinando il pelo verso l’esterno.

Perché il coniglio si strappa il pelo? Cosa significa?