Come prendersi cura dei denti del gatto? ecco qualche consiglio

Il gatto ha denti altamente specializzati da vero predatore tra cui quattro affilatissimi canini. Mantenere la salute dei denti e una corretta igiene orale è molto importante, vediamo insieme qualche consiglio.

prendersi cura dei denti del gatto

È importante prendersi cura dei denti del gatto, poichè risultano essere denti altamente specializzati da vero predatore: in natura servono per l’uccisione della preda e per strapparne le carni.

Quanti denti ha un gatto?

Nello specifico, il gatto possiede 30 denti di cui 12 incisivi minuscoli, 8 premolari, 6 molari e 4 affilatissimi canini.

Il premolare ed il primo molare compongono insieme la coppia carnassiale da ogni lato della bocca, che funziona efficientemente per tagliare la carne come un paio di forbici.

Anche i gatti hanno i denti da latte e questi ultimi compaiono intorno alle due settimane di vita.

La dentizione da latte diventa completa intorno alle sei settimane e verrà sostituita invece dai denti permanenti verso i sei o sette mesi.

Come prendersi cura dei denti del gatto?

Purtroppo, anche i denti del gatto vanno incontro a diversi problemi fra cui il tartaro.

Questo, se non rimosso, col tempo si accumula e può favorire l’insorgenza di infezioni al cavo orale come gengiviti, stomatiti e altre malattie della bocca.

La parola chiave per combattere il tartaro è la prevenzione.

La dieta del gatto che non deve essere costituita da cibo umido, ma è importante che ci sia presente anche il cibo secco.

La crocchetta, infatti, costringe il gatto a masticare e lo strofinamento della crocchetta “pulisce” i denti.

Naturalmente, se noti che il tuo gatto ha alito cattivo, denti gialli o notevole presenza di tartaro, è consigliato rivolgersi al proprio medico veterinario di fiducia!

…e la lingua?

La lingua del gatto ha delle spine ruvide, o papille, utili per la conservazione e lo strappare la carne dalle ossa della preda.

Queste papille sono piccoli uncini volti all’indietro rivestiti di cheratina che inoltre servono al gatto per la pulizia del pelo.

La struttura della loro bocca permette ai gatti di usare vari vocalizzazioni per comunicare, compreso miagolare, fare le fusa, sibilare, ringhiare, lo squittio, il cinguettio, lo scatto delle mandibole e il brontolio.