Bulldog francese predisposto a fratture del gomito? Parla uno studio

I Bulldog francesi sono predisposti a dolorose fratture del gomito, che ne peggiorano la qualità di vita. A confermarlo una ricerca del Royal Veterinary College.

bulldog francese e fratture

Le fratture dell’articolazione del gomito possono verificarsi anche a seguito di un trauma minimo, spesso quando i cani sono piuttosto giovani. Da uno studio britannico, inoltre, emerge come il bulldog francese sia significativamente predisposto a fratture del gomito: quest’ultime sono dolorose e possono essere gestite con successo solo con un approccio chirurgico.

Nel Regno Unito, ai chirurghi della Clinica Ortopedica del Queen Mother Hospital for Animals (QMHA) del Royal Veterinary College (RVC) è parso di osservare che la frequenza dei Bulldog francesi sottoposti a intervento chirurgico per frattura del gomito fosse in aumento, pertanto, per indagare questa osservazione, il Servizio di ortopedia per piccoli animali del Royal Veterinary College, in collaborazione con il programma VetCompass, ha condotto uno studio approfondito sulle fratture del gomito nei cani.

Bulldog francese predisposto alle fratture? Ecco cosa è emerso dallo studio

L’analisi ha fatto emergere una predisposizione statisticamente significativa nel Bulldog francese, che ha dimostrato di avere 8 volte più probabilità di soffrire di una frattura del gomito rispetto ai cani non di razza.

Lo studio britannico ha dimostrato che la chirurgia consente di ottenere buoni risultati in termini di ripristino della funzionalità articolare, tuttavia le fratture del gomito provocano un notevole peggioramento del benessere degli animali, e richiedono quindi sempre un approccio chirurgico, di qui l’interesse a identificare le cause che predispongono i Bulldog francesi a questo tipo di lesioni, per migliorare i programmi di allevamento e sviluppare strumenti di valutazione genetica che portino a ridurre l’incidenza di questo tipo di fratture.

Non solo fratture del gomito per il Bulldog francese!

Dan O’Neill, docente senior presso l’RVC, ha voluto sottolineare come, ancora una volta, i cani appartenenti a razze brachicefale siano portatori di problemi di salute intrinseci, che i proprietari, affascinati dalla “bellezza” di questi soggetti, non prendono in considerazione: “Nel Regno Unito il numero dei Bulldog francesi è in vertiginoso aumento. Sebbene questi cani possano sembrare molto attraenti, hanno molti problemi di salute specifici di razza, e il nostro studio evidenzia, oltre a quelle già note”.

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FONTE: LaSettimanaVeterinaria