Bombina orientalis: alimentazione e riproduzione

Essendo un anuro particolarmente sociale, la Bombina impara presto a riconoscere la mano che porta il cibo e frequentemente prenderà il cibo direttamente dalle mani dell'uomo.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

bombina

Come già descritto la Bombina orientalis è un animale attivo durante tutta la giornata, ha bisogno di un terracquario abbastanza spazioso per muoversi, è un animale molto sociale e ama vivere in gruppo.

Per poter riprodurre la Bombina è necessario inserire nel terracquario almeno due maschi e quattro/cinque femmine.

Come si distinguono i maschi e le femmine?

Come in molte specie di anuri non è semplice determinare il sesso di una Bombina, specialmente se di giovane età.

I maschi adulti emettono il caratteristico suono (ululato) in calore e possiedono dei “calli” sulle zampe anteriori, detti “calli nuziali”, che servono al maschio per agevolare l’accoppiamento in acqua.

Inoltre i maschi hanno dimensioni più contenute delle femmine, anche se hanno la testa di dimensioni in proporzione maggiore, inoltre hanno una colorazione generalmente più scura ed un dorso più ruvido.

Riproduzione della Bombina orientalis

La riproduzione negli anuri in casa è molto complessa e non sempre soddisfacente.

Per riprodurre un gruppo di Bombine in terrario occorre per prima cosa abbassare la temperatura dell’habitat per imitare la stagionalità e stimolare la riproduzione.

Verso la fine dell’inverno/inizio primavera occorre “invernare” gli anfibi a circa 10 gradi centigradi con un fotoperiodo ridotto per circa due mesi.

Al risveglio le temperature ed il fotoperiodo torneranno nella norma (22/25 gradi centigradi diurna e 18/20 notturna), gli anfibi cominceranno a ululare e ad accoppiarsi.

L’accoppiamento in genere dura tutto il giorno o tutta la notte.

Le femmine depongono dalle 50 alle 100 uova e le attaccano alla vegetazione in acqua.

Vanno bene anche le piante finte, per gli anfibi non fanno differenza e sono molto più semplici da gestire.

L’acqua deve essere declorata sia per le uova che per i girini.

In generale una volta avvenuta la deposizione è meglio separare i genitori dalle uova.

La schiusa delle uova avviene in una settimana circa. I girini che nascono sono onnivori e devono essere nutriti con microprede, come ad esempio moscerini, larve, cibo per pesci, verdure bollite tritate, lombrichi tritati, ecc.per almeno due volte al giorno.

La metamorfosi completa avviene in uno/tre mesi, a seconda della quantità e del tipo di alimentazione offerto.

Durante la metamorfosi i girini passano dall’essere onnivori allo stadio carnivoro e l’apparato respiratorio passa da branchiale a polmonare.

La maturità sessuale viene raggiunta a circa un anno di età. 

Cosa mangia una Bombina orientalis?

Come la maggior parte delle rane e dei rospi, la Bombina come prima cosa percepisce il movimento della preda.

In età adulta caccia prevalentemente sulla terraferma.

Attende pazientemente immobile che la preda si avvicini e poi repentinamente la cattura e la ingoia.

Una Bombina adulta si ciba di insetti e piccoli invertebrati.

In cattività si possono offrire grilli, lombrichi, mosche e tarme della farina. È possibile variare la dieta delle Bombine una volta ogni 15 giorni con del chironomus (larve di piccoli insetti simili alle zanzare) surgelato per pesci.

I giovani esemplari mangiano di solito tutti i giorni, mentre gli adulti circa due – tre volte alla settimana.

Attenzione a non esagerare con il cibo, le Bombine tendono ad ingrassare e una dieta esagerata tende a sovraccaricare il fegato.

Essendo un anuro particolarmente sociale, la Bombina impara presto a riconoscere la mano che porta il cibo e frequentemente prenderà il cibo direttamente dalle mani dell’uomo.

Integratori

Come per l’alimentazione degli animali insettivori sarebbe bene allevare direttamente il cibo somministrato agli anfibi, in modo da nutrire le prede con alimenti controllati e ricchi di calcio e vitamine.

Inoltre in cattività le Bombine non sviluppano la colorazione accesa degli adulti, ma necessitano di integratori a base di Beta Carotene, alcuni allevatori cospargono le prede con sostanze naturali coloranti per accentuare la brillantezza dei colori.