Arriva un coniglio nano in casa, ecco tre cose da sapere

Quando decidiamo di ospitare in casa un coniglio, è importante prendere in considerazione alcuni fattori. Andiamo a vedere insieme quali sono i principali aspetti da tenere presente per accogliere al meglio questo piccolo animale da compagnia.

2. Maschio o femmina?

È necessario sottolineare che il coniglio, maschio o femmina che sia, andrebbe castrato o sterilizzato entro il primo anno di vita, meglio ancora tra i sei e gli otto mesi, sia che si possieda un solo soggetto o più.

Ciò si rende necessario per prevenire alcune malattie, come ad esempio lo sviluppo di patologie uterine, che per evitare problemi comportamentali che spesso rendono difficile la convivenza con il proprietario ma anche tra gli stessi conigli.

Infatti, il raggiungimento della maturità sessuale spinge l’animale a marcare il territorio, comporta lotte tra maschi (soprattutto in presenza di femmine), atteggiamenti sessuali insistenti rivolti al proprietario o agli oggetti e, inutile dirlo, il rischio di gravidanze indesiderate.

Pertanto, è da sconsigliare la convivenza di conigli interi di entrambi i sessi, a meno che non si desideri ottenere nuove generazioni di coniglietti; a parte ciò, qualunque tipo di composizione sessuale, sempre considerando animali sterilizzati, sembra funzionare piuttosto bene.