Sterilità e infertilità nel gatto non sono sinonimi. Esistono varie differenze

Sterilità e infertilità non devono essere confuse! Due semplici esempi: la sterilità associata ai mantelli a squama di tartaruga e blu crema nel gatto maschio e l’infertilità da accoppiamento sterile nella gatta.

sterilità e infertilità nel gatto

Sterilità e infertilità non vanno confuse! Ad esempio la sterilità associata ai mantelli nel gatto maschio e l’infertilità da accoppiamento sterile nella gatta.

STERILITÀ NEL GATTO

Si parla di sterilità quando sono presenti condizioni genetiche, malformazioni o condizioni patologiche permanenti che rendono impossibile il concepimento da parte del soggetto che ne è affetto.

FERTILITÀ NEL GATTO

Per infertilità si intende una condizione, in genere, reversibile, riscontrabile in entrambi i sessi.

I gatti maschi con mantello a squama di tartaruga e blu crema sono un esempio di soggetti affetti da sterilità su base genetica.

Questi mantelli sono infatti associati a un’alterazione a carico della coppia di cromosomi sessuali.

DIFFERENZE NELLA GATTA

Nella gatta, si deve distinguere l’infertilità “reale” da quella “apparente”.

Nel primo caso, la femmina è “realmente” incapace di avviare una gravidanza, nel secondo avviene “qualcosa” di anomalo che non consente l’incontro dell’ovulo con lo spermatozoo.

L’ACCOPPIAMENTO

L’accoppiamento sterile è un classico esempio di infertilità apparente della gatta: l’ovulazione è stata correttamente indotta, ma la fecondazione non è avvenuta. In tali circostanze può instaurarsi una pseudogravidanza.