Snacks per il cane? Si, ma attenzione a non abusarne!

Un uso improprio degli snacks o uno scadente standard qualitativo del prodotto possono comportare implicazioni sullo stato di salute dell’animale quali obesità, allergie alimentari e disordini intestinali.

snacks per il cane

I supplementi alimentari, meglio conosciuti come treats nel mondo anglosassone e come snacks in campo nazionale, ovvero i “fuori pasto” utilizzati come ricompensa, rappresentano una realtà in continua evoluzione nel campo dell’alimentazione del cane e del gatto.

Ossa, pelli, parti essiccate di animali, biscotti farciti, barrette, bastoncini, croccantini estrusi di varie pezzature, forme e colori, prodotti “di pasticceria” e da masticazione compaiono sempre di più in supermercati e negozi specializzati per animali.

Somministrare gli snacks al cane solo occasionalmente

L’impiego dello snack sulla razione giornaliera, non determina alcun effetto qualora questa somministrazione sia effettivamente un fenomeno occasionale, ma sfocia in un aumento del rischio di sviluppare obesità, se ripetuto quotidianamente senza attuare una equivalente riduzione dell’apporto calorico con la dieta.

Infatti, il primo fattore da considerare valutando la scelta e la frequenza di somministrazione di uno snack è sempre rappresentato dall’apporto energetico fornito.

A tal proposito, alcune aziende riportano già in etichetta indicazioni sull’incidenza dello snack sull’apporto energetico totale o indicano una “dose massima consigliata”.

Accanto a tutti i risvolti positivi dati dalla ricompensa in forma di snack, è bene quindi considerare le ripercussioni in caso di eccessiva utilizzazione data l’elevata appetibilità che li contraddistingue.

In conclusione: si o no?

In poche parole: la somministrazione degli snacks nel cane non è affatto errata a priori; è anzi molto utile se utilizzata in contesti corretti come premiare il cane in occasione di una risposta positiva a una richiesta.

Gli snacks devono però esser scelti tra gli alimenti adatti ai suoi fabbisogni nutrizionali e non bisogna mai abusarne.

In generale, per il proprietario, rivolgersi al medico veterinario di fiducia potrebbe essere d’aiuto per la scelta del corretto snack da dare al cane.

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