UE inserisce il traffico di animali nel sistema contro la criminalità organizzata

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    Finalmente la Commissione Ue ha deciso di inserire il traffico di animali da compagnia nel sistema EMPACT Envicrime che combatte il crimine organizzato.

    Ieri infatti la Commissione europea, insieme alla Rete europea per le frodi agroalimentari, ha lanciato un’azione di controllo sui movimenti non conformi e sul commercio illegale di animali da compagnia.

    L’azione si è resa necessaria in risposta a un drastico incremento del trasporto transfrontaliero illecito di animali, anche in seguito all’aumento della domanda di animali da compagnia dopo l’inizio della pandemia.

    Gran parte del traffico illegale di animali nella Ue è online

    Una parte consistente del commercio illegale si è ora spostata online.

    Molti e-shop e piattaforme pubblicano annunci di cuccioli “allevati in casa” e addirittura con consegna in tutto il mondo.

    Ma questi animali sono spesso allevati in condizioni estremamente precarie, senza alcun rispetto per la salute e il benessere degli animali.

    Durante il trasporto, che di solito non è dichiarato alle autorità competente, la situazione è altrettanto grave.

    Ogni anno per soddisfare le richieste del mercato europeo sono necessari 8 milioni di cuccioli, per un valore stimato di 1 miliardo di euro.

    Negli ultimi anni, gli Stati membri hanno aumentato i controlli, come risulta dagli scambi nel modulo frodi del sistema iRASFF.

    Nel 2021, le notifiche relative ai movimenti di animali domestici hanno rappresentato il 28% del numero totale di richieste.

    Le principali attività fraudolente individuate dagli Stati membri riguardano i documenti falsificati utilizzati per il trasporto di animali domestici, i rapporti sierologici sugli anticorpi antirabbici e i certificati sanitari.

    Prtoteggere la salute pubblica e degli animali

    L’obiettivo principale del piano lanciato oggi è quello di proteggere la salute pubblica e degli animali.

    Questo individuando irregolarità, falsificazioni di documenti ufficiali e identificando il commercio di animali mascherato da movimenti non commerciali, sia alle frontiere che all’interno dell’UE.

    Inoltre, il coordinamento lavorerà per scoraggiare i truffatori coinvolti in questo traffico illegale.

    Le ONG sosterranno l’azione fornendo ulteriori informazioni e risultati di ricerche online.

    Per affrontare adeguatamente le complesse indagini sulle reti criminali, questa azione coordinata si unisce anche alle forze di polizia nell’ambito della cooperazione EMPACT Envicrime.