Esiste una quantità di cibo ideale per nutrire un cucciolo?

A cura di: Prof.ssa Giorgia Meineri

cucciolo

Esiste una razione ideale per il cucciolo? In generale le razioni oggi maggiormente utilizzate sono riconducibili a tre categorie principali: le razioni casalinghe (carne, pasta, pane…), le razioni miste (ad esempio, carne e fiocchi di cereali o riso soffiato), gli alimenti completi prodotti dall’industria (secchi o in lattina).

I migliori risultati si ottengono in genere con questi ultimi, formulati per soddisfare tutti i fabbisogni nutritivi.

Le razioni casalinghe, quasi sempre carenti di minerali e di vitamine, richiedono una varietà di materie prime e necessitano di idonea integrazione di sali minerali.

La scelta dei cibi da somministrare ai cuccioli va effettuata in base alla concentrazione di principi nutritivi (proteine, grassi, minerali, vitamine), alla loro digeribilità e al grado di appetibilità.

La razione ideale è quella che dà i migliori risultati; per ottenerli non è sufficiente un buon alimento, bisogna utilizzarlo correttamente.

L’industria vende ai proprietari delle armi funzionanti (i mangimi); per colpire il bersaglio bisogna scegliere l’arma giusta e saperla utilizzare.

LA QUANTITÀ DI CIBO: IMPORTANTE BERSAGLIO DA CENTRARE

Il controllo dei quantitativi è abbastanza facile quando si utilizzano mangimi, risulta invece complicato con le razioni casalinghe, composte di alimenti di cui è difficile conoscere l’esatto valore nutritivo.

L’esperienza pratica ci indica che raramente viene effettuato un controllo preciso delle quantità somministrate.

Il risultato più evidente della mancanza di controllo sono il sovrappeso e l’obesità: si calcola che attualmente più di un terzo dei cani adulti ne sia vittima. Spesso l’ingrassamento inizia già in fase giovanile.

Se si utilizzano mangimi completi basta pesare l’animale e adottare le quantità suggerite dall’Azienda produttrice per il peso e per l’età, adattandole eventualmente alla razza, all’ambiente e alle condizioni di vita dell’animale.

Animali esposti al freddo, che hanno la possibilità di giocare con i propri simili o con bambini, che dispongono di ampi spazi, consumano più energia (e quindi alimento) di quelli che vivono da soli in ambienti ristretti e riparati.

I mangimi a elevato tenore energetico (3,9-4,5 kcal EM/grammo) vanno somministrati in quantità più limitate, diversamente l’accrescimento sarà troppo rapido.

I mangimi a basso tenore energetico viceversa richiedono il consumo di grandi quantità; se il cucciolo non ne mangia a sufficienza si avrà un accrescimento insoddisfacente.

Un vecchio adagio ammonisce: “Chi semina vento raccoglia tempesta”. Trascurare l’alimentazione e non controllare l’accrescimento dei cuccioli si rivelano errori spesso fatali per la futura carriera del cane.

Il cucciolo è un investimento per il domani, la sua rendita sarà proporzionale allo sforzo profuso nell’investimento.

È sempre opportuno far comunque riferimento al proprio Medico Veterinario di fiducia che  saprà sicuramente indicare/consigliare l’alimentazione più appropriata al proprio cucciolo.