Quando fare un viaggio con i propri animali e quando è meglio di no?

Molti proprietari di cani e gatti si chiedono se è il caso o no di fare un viaggio con i loro animali domestici. Ecco qualche consiglio.

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A cura di: Dott.ssa Irene Cassi

viaggio con animali treno

Le vacanze sono ormai vicine e molti proprietari di cani e gatti si chiedono se è il caso o no di intraprendere un viaggio con i loro animali domestici.

Ecco qualche consiglio per decidere quale sia la scelta più giusta da fare.

Sì, viaggiare… insieme a loro

Il termine viaggio ha origine dal provenzale “viatge” che a sua volta deriva dal termine latino “viaticum” con il significato di “provvista necessaria per mettersi in viaggio”.

Viaggio quindi era ciò che il viaggiatore doveva portare con sé per sopravvivere e non lo spostamento che doveva fare.

Effettivamente, il significato della parola può quindi spiegare anche quanto sia importante per molti la presenza del proprio animale da compagnia durante i viaggi.

Perché sono loro che nutrono l’anima e che contribuiscono a colorare la vacanza.

Viaggiare senza il pet è sicuramente meno problematico e quindi più vantaggioso per certi aspetti, ma sono molti gli italiani che amano andare in vacanza con il loro pet.

Per chi è abituato a vivere con un animale, infatti, la sua assenza può creare dei problemi.

Il legame che s’instaura tra pet e owner è unico e dà forza.

Interrompere la relazione, seppur per un periodo breve, può determinare in ambedue un senso di solitudine e di malinconia.

cane triste

Nell’animale domestico, che non è conoscenza della causa di questo improvviso allontanamento del suo proprietario, potrebbe insorgere uno stato depressivo.

Specialmente se il soggetto è già adulto e non è abituato a separarsi dal suo partner umano.

Meglio un controllo veterinario pre-viaggio

Soprattutto se non lo hanno mai fatto, prima di intraprendere un viaggio con i loro animali i proprietari dovrebbero chiedere consiglio al Medico veterinario comportamentalista.

Il veterinario ha infatti gli elementi per capire se ci sono le condizioni per poter portare in viaggio il pet o se invece è preferibile lasciarlo in qualche struttura specializzata piuttosto che con un amico o da un parente.

Alla visita è meglio che siano presenti tutti i componenti del sistema familiare.

Questo per valutare le dinamiche relazionali e capire se qualcuno della famiglia sarebbe disposto a rinunciare alla vacanza per restare a casa con lui, nel caso le condizioni di salute del pet non fossero buone o vi fossero altri impedimenti.

Naturalmente, in caso di vacanze brevi, è meglio evitare di portare l’animale con sé e lasciare il pet a casa di un amico o parente.

Per vacanze molto lunghe è meglio portare anche lui.

Questo perché, il pet non vedendo più il proprietario, potrebbe entrare in depressione e manifestare tutti quei sintomi che si riscontrano proprio in caso di lutto.

La destinazione giusta per ciascun pet

Quando si sceglie la destinazione delle vacanze, occorre prendere in considerazione le esigenze del pet e di tutto il sistema familiare.

Destinazione gatto

Per il gatto, i lunghi viaggi sono altamente sconsigliati.

Il gatto è un animale territoriale che si stressa facilmente quando cambia il proprio habitat.

La cosa migliore, se si tratta di una vacanza breve, sarebbe che uno dei familiari restasse con il pet.

Nel caso non fosse possibile, il gatto potrà essere accudito, durante l’assenza, da un amico, un parente o una persona fidata che già conosce l’animale, così da evitargli ulteriore stress.

viaggio con animali gatto treno

Se la vacanza viene fatta in una seconda casa e ha una durata piuttosto lunga, bisogna valutare i pro e i contro del viaggio, prima di prendere una decisione in merito.

In ogni caso, per tutti gli animali le destinazioni più vicine sono quelle più consigliate.

Destinazione cane

Non sempre i cani gradiscono un viaggio in aereo, treno o traghetto.

Ma anche se viene scelto come mezzo l’automobile, è opportuno che l’animale sia già abituato a viaggiare con la sua famiglia.

Per alcuni soggetti anziani che seguono determinate terapie, i viaggi, specialmente quelli molto lunghi e se non sono stati mai fatti prima, potrebbero provocare nell’animale un disagio psico-fisico.

In questo caso, sarebbe opportuno che un familiare restasse a casa con l’animale.

Lasciarlo a casa con un estraneo o qualsiasi altra soluzione potrebbe essere controproducente e molto stressante per il pet.

Per tutto c’è sempre una prima volta.

Viaggi troppo lunghi – come detto – sarebbero in generale sconsigliati.

viaggio con animali auto

Tuttavia, se l’animale è abituato a viaggiare in automobile sin da quando è cucciolo e non presenta mal d’auto o un disturbo d’ansia, è sicuramente pronto per partire.

Occorrerà però seguire determinate regole e preparare una valigia per il pet con tutto il necessario.

Un viaggio con i propri animali per ritrovarsi

Durante le vacanze tutti assaporano quel senso di libertà che va perso per i mille impegni quotidiani.

È quindi più facile in questo periodo ricostruire qualsiasi tipo di rapporto.

Le tensioni accumulate, anche per via del periodo tragico che stiamo vivendo, portano spesso conflitti all’interno del sistema familiare, creando un disagio psico-fisico anche nei pet.

Il viaggio rappresenta, quindi, una chance da non tralasciare per migliorare la relazione tra pet e proprietario.

Molti animali manifestano un quadro depressivo o ansioso determinato proprio dalla mancata presenza del proprietario o da un ambiente ipostimolante.

Utilizzare il viaggio con i propri animali per ritrovarsi è quindi un’occasione unica che può essere sfruttata.

In queste situazioni, oltre alle passeggiate, si possono aggiungere diversi momenti di gioco insieme (ecco alcuni Spunti per giocare con il cane).

Durante l’attività ludica il cane e il proprietario sono più rilassati.

Questo consentirà a entrambi di conoscersi meglio e di migliorare la loro relazione, divertendosi.

I momenti di gioco dovranno essere mantenuti nella routine giornaliera anche una volta tornati a casa, in modo da non perdere ciò che è stato costruito durante il viaggio con il proprio animale.