Patentino per proprietari di cani pericolosi: l’intervista a Paola Fossati

Il patentino è un attestato che viene rilasciato al termine di un corso, predisposto per fornire a chi intende diventare proprietario di un cane o a chi ne possiede già uno le informazioni necessarie a instaurare una relazione corretta con l'animale.

patentino per proprietari di cani

La città di Milano ha un nuovo Regolamento sulla tutela e il benessere degli animali, dopo ben 14 anni. Il precedente, finora in vigore, risaliva al 2005.
Il nuovo Regolamento è stato approvato in Consiglio Comunale lunedì 3 febbraio.

Sono molte le “novità” apportate e sono cambiate diverse cose: “Si tratta di un documento che” spiega Roberta Guaineri, assessora allo sport e alla difesa degli animali, “vuole avere un ruolo educativo, di formazione di una rinnovata cultura del rispetto degli animali in città”.

Tra i punti più innovativi c’è il patentino per proprietari di cani appartenenti a un elenco di razze definite “potenzialmente pericolose”.

Per approfondire e comprendere meglio quali sono queste suddette razze pericolose e dare tutti le informazioni utili per i proprietari di cani, la redazione di Animalidacompagnia.it ha intervistato la prof.ssa Paola Fossati, Garante per la Tutela degli animali del Comune di Milano.

Animalidacompagnia.it: Il nuovo Regolamento per la tutela e il benessere degli animali del Comune di Milano prevede l’obbligo di un patentino per i proprietari di cani appartenenti a un elenco di razze considerate “potenzialmente pericolose”. Quali sono e perché sono definite tali?

Prof.ssa Paola Fossati: Le razze in elenco sono 27 e comprendono essenzialmente cani molossi (ad esempio l’American bulldog, il Dogo argentino, il Rottweiler, l’American staffordshire terrier, il Cane corso), alcune razze da pastore o derivate (come il Maremmano abruzzese, il Pastore del Caucaso e il Lupo cecoslovacco) e tutti i relativi incroci.

Si tratta di cani che sono dotati di una particolare prestanza fisica (con riferimento alla robustezza degli arti e al peso) e che, per selezione genetica, possiedono una conformazione mandibolare, una dentatura e una muscolatura tali da rendere un’eventuale aggressione potenzialmente di grande impatto lesivo sulle persone, soprattutto se fragili come bambini o anziani. Anche un eventuale morso di questi cani sarebbe potenzialmente molto offensivo.

Per questo, è importante che i proprietari e i conduttori ne siano consapevoli e sappiano come se ne deve avere cura e come controllarli. L’individuazione delle razze si è basata su questi criteri, con l’obiettivo di fare prevenzione.

Animalidacompagnia.it: Cos’è e in cosa consiste esattamente il patentino per proprietari di cani?

Prof.ssa Paola Fossati: È un attestato che viene rilasciato al termine di un corso, predisposto per fornire a chi intende diventare proprietario di un cane o a chi ne possiede già uno le informazioni necessarie a instaurare una relazione corretta con l’animale.

Il patentino reso obbligatorio dal nuovo Regolamento del Comune di Milano per alcune razze di cani prevede un percorso formativo teorico, che sarà completato con una parte di dimostrazione pratica delle corrette modalità di conduzione di un cane.

Le lezioni teoriche saranno basate sul modello del patentino istituito a livello nazionale dal Ministero della Salute e forniranno conoscenze sulle caratteristiche dei cani, sul modo corretto di garantirne la cura e il benessere e di condurli.

Gli insegnanti saranno medici veterinari appositamente formati. Al termine è previsto un esame, per la verifica dell’apprendimento.

Un proprietario di una di queste razze come può mettersi “in regola”? A chi deve rivolgersi?

Quando il Regolamento entrerà in vigore, saranno diffuse le informazioni necessarie per rispettare l’obbligo di conseguire il patentino e saranno date le indicazioni su quali enti sono abilitati a rilasciarlo.

Bisogna ricordare che il Regolamento lascerà sei mesi di tempo per seguire il corso a chi, al momento dell’entrata in vigore della norma, non possiede ancora un cane appartenente a una razza per la quale è previsto l’obbligo, ma pensa di acquisirne uno entro tale lasso di tempo.

Trascorso questo periodo, bisognerà essere già in possesso del patentino prima di prendere il cane. Saranno concessi anche in seguito sei mesi di tempo dall’acquisizione del cane solo a chi ne adotterà uno dal Parco canile di Milano.

Chi possedeva già un cane in elenco dovrà, invece, mettersi “in regola” entro due anni, sempre dall’entrata in vigore del nuovo Regolamento.

È prevista una sanzione per coloro che non rispettano l’obbligo del patentino?

Sì, perché si tratta di un obbligo pensato per favorire un obiettivo di interazione corretta uomo-cane, che vada a vantaggio non solo dei singoli cittadini e dei loro cani, ma anche di tutta la società milanese. Quindi è importante che sia rispettato.

Oltre alla sanzione pecuniaria è previsto anche che il cane dovrà indossare la museruola, quando verrà portato fuori, fino a che il proprietario non avrà conseguito il patentino.