Il MUSE di Trento ha scoperto nuove specie di vertebrati in Africa

nuove specie

Il MUSE, splendido museo delle scienze di Trento, ha scoperto dopo molti anni di lunghe ricerche, 27 nuove specie di vertebrati (23 delle quali sono rettili e anfibi) sulle montagne dell’Africa orientale.

Le ricerche sono state svolte da un team internazionale di ricercatori, coordinato dalla Sezione di Biodiversità Tropicale del museo trentino. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Diversity and Distributions.

La catena di monti che va dall’Etopia alla Tanzania, chiamata Arco orientale, è ricchissima di fauna e vi è una sorprendente e elevata biodiversità, il che, rende il tutto unico (a tal punto che gli zoologi chiedono che la zona diventi patrimonio dell’umanità dell’Unesco).

Le ricerche sono durate più di dieci anni anche grazie al supporto del Critical Ecosustem Partnership Fund, un fondo globale dedicato agli hotspot di biodiversità.

La pubblicazione, oltre a raccogliere le specie descritte, raggruppa per la prima volta quelle scoperte nella zona tanzaniana dai molti enti differenti che hanno collaborato. Insomma il MUSE ha portato alla luce un ecosistema che sta scomparendo, un ecosistema dalla straordinaria diversificazione biologica e speriamo anche un ecosistema che grazie al nostro aiuto forse continui a vivere.