L’impiego delle piante per i problemi della cute di cane e gatto

Alcune piante hanno proprietà che possono essere d'aiuto nel trattamento dei problemi dermatologici di cane e gatto. Impariamo a conoscerle.

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In caso disturbi dermatologici di cane e gatto, la fitoterapia attraverso l’uso di alcune piante può accompagnare il trattamento classico con soluzioni naturali.

Piante utilizzate in dermatologia di cane e gatto

Ribes nero

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Il ribes nero possiede proprietà antinfiammatorie.

Il ribes nero (Ribes nigrum)(foglia) è una delle piante più interessanti grazie alle proprietà antinfiammatorie delle sue proantocianidine.

Agisce sugli stessi recettori dei corticosteroidi, ma senza interazione con le ghiandole surrenali, il sito d’elezione dei corticosteroidi.

Bardana

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La bardana vanta, tra le altre, proprietà antisettiche, antinfiammatorie e antiossidanti.

La bardana (Arctium lappa)(radice ) contiene derivati dell’arctinale, che hanno attività antibatterica e antifungina (uso prevalentemente topico).

Contiene inoltre acidi fenolici e flavonoidi, con proprietà antisettiche, antinfiammatorie e antiossidanti.

È anche immunomodulante grazie ai suoi polisaccaridi.

Ortica

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L’ortica, grazie alle ammine e alla clorofilla, agisce sull’infiammazione.

L’ortica (Urtica dioica)(parte aerea) agisce sull’infiammazione attraverso le ammine e la clorofilla che contiene.

Ha anche proprietà ristrutturanti grazie all’azione dell’acido ortosilicico sui fibroblasti.

Fumaria

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La fumaria ha effetti antinfiammatori, chetoregolatori, antispasmodici e antistaminici.

La fumaria (Fumaria officinalis) (parti aeree fiorite) contiene acidi fenolici con attività antinfiammatoria, acido fumarico cheratoregolatore, alcaloidi con azione prevalentemente antispasmodica e antistaminica.

Ulivo

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L’ulivo possiede proprietà antinfiammatorie.

L’ulivo (Olea europaea)(foglie) contiene triterpeni, che gli conferiscono proprietà antinfiammatorie.

Fitoterapia negli animali da compagnia

I trattamenti fitoterapici consigliati dal Medico veterinario di fiducia possono essere lunghi e prolungarsi oltre la guarigione.

La fitoterapia mira a ridurre la durata di questi trattamenti e a prevenire le recidive a lungo termine.

Al fine di prevenire le ricadute, possono essere utilizzati altri trattamenti con terapie locali e integratori alimentari.

Alimenti, integratori alimentari e probiotici

Indispensabili durante le cure, naturali e no, i probiotici sono sempre utili per favorire l’assorbimento dei farmaci e per combattere, in tutti i casi di lunga data, gli effetti deleteri di una probabile permeabilità intestinale.

Dermatiti croniche, a volte iniziate in tenera età, associate a trattamenti frequenti (compresi antibiotici e antinfiammatori, che alterano il microbiota), sono fonti di permeabilità, allergie o intolleranze.

Gli omega 3 e 6 sono importanti per la salute della cute e del mantello.

Sono forniti principalmente dagli oli di pesci dei mari freddi, dall’olio di colza o da integratori alimentari.

A volte, sono presenti anche in shampoo o trattamenti.

In caso di sospetta allergia alimentare, può essere prescritta una dieta dermatologica o ipoallergenica.

Trattamenti e shampoo

L’ampia varietà degli shampoo consente di adattarsi al problema di ogni animale.

Alcuni farmaci di uso comune, in particolare antisettici o antimicotici, hanno il principale svantaggio a lungo termine di modificare il pH cutaneo e, soprattutto, di distruggere il microbiota cutaneo.

Le miscele idratanti, seboregolatrici e cheratoregolatrici sono quindi sempre utili.

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