Il mio cane ha un mastocitoma: cosa devo fare?

Se il nostro cane ha un mastocitoma, le opzioni terapeutiche sono numerose ma è necessario sempre affrontare la scelta più idonea, a seconda dell’animale e del tipo di mastocitoma, con l’aiuto del medico veterinario.

A cura di: Dott.ssa Alessandra Gavazza

border collie

La diagnosi di mastocitoma, che può essere inizialmente di tipo citologico, necessita successivamente della “stadiazione” della patologia stessa, attraverso l’esecuzione di analisi di laboratorio e di una ecografia, per capire la sua estensione nell’organismo del cane.

Asportazione chirurgica del mastocitoma nel cane, si o no?

La terapia possibile, in molti casi, dipende dalla sede d’insorgenza del mastocitoma, in quanto il medico veterinario dovrà valutare se vi è la possibilità di asportazione chirurgica.

cane

Quest’ultima necessita, infatti, di ampi margini d’intervento (almeno due cm) al fine di non far residuare mastociti neoplastici nei margini di resezione.

Qualora questo non sia possibile, per esempio quando i noduli sono multipli e non completamente asportabili o la neoplasia è già metastatizzata, è necessario far seguire all’asportazione anche una radioterapia o chemioterapia.

Chemioterapia o radioterapia?

La radioterapia nei mastocitomi viene in genere utilizzata per “sterilizzare” i margini ed eliminare le eventuali cellule neoplastiche residuali ma è di più raro utilizzo.

Il mastocitoma canino risponde bene alla chemioterapia e quella più frequentemente usata è a base di Alcaloidi della Vinca (Vinblastina) ad intervalli di 1-3 settimane a cui si associa il cortisone. Nel tempo, l’utilizzo determina, purtroppo, l’instaurarsi di fenomeni di resistenza ai farmaci che li rendono inefficaci.

mastocitoma cane

L’utilizzo di questi farmaci chemioterapici va attentamente monitorato da parte del medico veterinario attraverso l’esecuzione di analisi di laboratorio che evidenzino gli eventuali effetti collaterali quali, per esempio, la diminuzione dei globuli bianchi o rossi.

Terapie innovative contro il mastocitoma

Tra le terapie veterinarie più innovative degli ultimi tempi, troviamo un farmaco a base di tigilanol tiglato che agisce localmente e va iniettato direttamente nella massa. Va utilizzato per il trattamento di mastocitomi cutanei o sottocutanei, non asportabili, non metastatici, localizzati a livello o al di sotto di gomito o garretto.

Questo trattamento determina una vera e propria “colliquazione” della neoplasia con formazione di una ferita della dimensione della massa a cui seguirà, nel tempo, una rigenerazione tissutale.

In conclusione

Le opzioni terapeutiche che abbiamo a disposizione, se il nostro cane ha un mastocitoma, sono numerose ed è necessario sempre affrontare questa scelta con l’aiuto di un Medico Veterinario che ci aiuti a capire quale sia la terapia più idonea per il nostro animale e per il tipo di mastocitoma che presenta.