Il cardellino, un piccolo passeriforme dalle grandi noti canore

Il cardellino è un passeriforme appartenente all’avifauna italiana; tuttavia, negli ultimi anni, la competizione con specie più aggressive e la distruzione dell’habitat hanno causato una discreta diminuzione in natura di questi uccelli. Ma sono molte le leggende e i miti che aleggiano intorno a questo passeriforme con il capo macchiato di rosso, scopriamole insieme!

cardellino

Il cardellino è un piccolo passeriforme dalla corporatura simile al canarino ma dalle grandi noti canore.

Il canto di questo piccolo uccellino è ben noto fin dall’antichità, perfino nell’Antica Roma e Grecia; ma anche oggi giorno le sue doti canore vengono apprezzate e replicate da estimatori e compositori appartenenti al mondo della musica.

Non a caso, il grande compositore e violinista Antonio Vivaldi nella composizione “Il Cardellino” (Op. 10, n 3) imita il gorgheggio con il suono del flauto.

Il canto del cardellino prevede almeno quattro motivi caratteristici ripetuti e variati nella melodia; anche le femmine, talvolta, cantano seppure con motivi e fraseggi ridotti.

Nelle Metamorfosi di Ovidio, viene descritta la trasformazione di Acalante in cardellino

Sono molti i miti e le leggende che lo vedono protagonista: nelle Metamorfosi di Ovidio, per esempio, viene descritta la trasformazione di Acalante in cardellino. 

Personaggio della mitologia greca, Acalante era una delle figlie del re della Tessaglia, la quale, insieme alle sorelle, tentò di sfidare le Muse al canto: nominate le Ninfe giudici della gara, le figlie di Apollo vennero elette vincitrici.

Adirate contro le Muse, Acalante e le sorelle le attaccarono: intervenne così la dea Atena, la quale, tramutò in gazze le sorelle e Acalante in cardellino. 

Simbolo della passione di Cristo

Nel Cristianesimo, il cardellino viene considerato un simbolo della passione di Cristo, motivo per il quale è presente in numerosi dipinti rinascimentali; un esempio lampante è la celeberrima “Madonna del Cardellino”, dipinto del grande pittore Raffaello Sanzio.

Sempre nel Cristianesimo, una leggenda narra di un cardellino che tenta di strappare le spine dalla corona di Gesù e che si fosse trafitto a sua volta, macchiandosi anche con il sangue: il volatile sarebbe così rimasto sempre con la macchia rossa sul capo.

Chi è il cardellino? La carta d’identità

È un piccolo passeriforme che pesa dai 10 ai 30 grammi e misura in media sui 12 cm.

Il becco è allungato e sottile, di color carnicino mentre il capo presenta una calotta scura (nera o marrone), una caratteristica mascherina rossa, colorazione bruna del dorso, ventre bianco, coda biforcuta, ali nere con perlature bianche e una singola barratura gialla.

Il cardellino popola vasti areali dall’Europa sud orientale (Spagna e macaronesia) fino alla Siberia, le numerose sottospecie fanno capo ad un’unica specie: Carduelis carduelis.

Quando e perché i canarini fanno la muta del piumaggio?