Il cambiamento climatico? fonte di ansia e stress per i nostri animali

Le alterazioni delle stagioni, la presenza di temperature elevate anche in autunno e inverno e l'aumento delle temperature in generale, hanno un notevole impatto sulla salute e sul comportamento dei nostri animali da compagnia e sul rapporto tra pet e famiglia.

A cura di: Dott. Stefano Corbetta

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Il cambiamento climatico e le sue conseguenze, come una maggior diffusione dei parassiti e le malattie da essi trasmesse, possono avere importanti implicazioni sulla salute degli animali e influenzare anche il loro comportamento, generando per esempio ansia e stress.

Con questa consapevolezza è stata lanciata #Protectourfuturetoo, un’iniziativa a lungo termine, ideata e promossa da MSD Animali Health, per far conoscere sia tra i medici veterinari sia tra il pubblico il pericolo dovuto all’aumento delle temperature e dei parassiti e far capire, grazie ai consigli degli esperti, come proteggere i nostri animali.

Dalla tavola rotonda composta da diciotto medici veterinari, tra i più importanti leader scientifici di tutta Europa, è emerso come effettivamente l’alterazione delle stagioni possa avere importanti implicazioni sulla salute e sul comportamento di cani e gatti ed è stato evidenziato come questi effetti possano essere riconducibili a quattro cause principali: aumento del numero e della distribuzione dei parassiti, rischio maggiore di contrarre malattie causate dai parassiti “vettori”, ripercussioni sul comportamento e sulla salute animale.

Le alterazioni delle stagioni influiscono sul comportamento di cane e gatto

Le alterazioni delle stagioni possono influire sul comportamento di cane e gatto, causando l’insorgenza di problemi clinici e comportamentali.

A livello fisico, l’aumento estremo delle temperature può causare esaurimenti da calore o colpi di calore. Il rischio aumenta esponenzialmente quando le temperature salgono oltre i 30ºC razze a pelo lungo e brachicefale sono quelle più esposte.

labrador

In generale, i cuccioli e i cani anziani sono più sensibili al caldo eccessivo.

L’umore degli animali domestici può essere influenzato considerevolmente dall’andamento meteorologico instabile, come dimostra l’aumento dei casi di disturbi affettivi stagionali, tra cui l’ansia.

Alcune patologie comportamentali dei nostri animali quali la disfunzione cognitiva, l’ansia, la paura, la fobia dei temporali, possono essere correlate al cambiamento climatico” conferma la prof.ssa Clara Palestrini, Professore Associato presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Milano.

Tuttavia, l’alterazione delle stagioni, oltre a influire negativamente sulla vita quotidiana dei nostri animali, ha un effetto anche sulle loro abitudini riproduttive.

L’effetto è particolarmente evidente nei gatti, le cui abitudini riproduttive vengono espletate soprattutto durante i mesi estivi.

A causa del cambiamento climatico, i gatti hanno cominciato a riprodursi anche in pieno inverno, il che porta a un numero crescente di gattini abbandonati.

Come difendere i nostri animali dal cambiamento climatico?

L’alterazione delle stagioni può non solo negativamente i comportamenti dei nostri animali ma avere anche conseguenze di tipo sanitario come un rischio maggiore di contrarre malattie causate dai parassiti.

La diffusione della leishmaniosi è un esempio strettamente correlato all’alterazione delle stagioni. È davvero incredibile se pensiamo che fino a solo 20 anni fa la leishmaniosi era, in tutto il Nord Italia, classificata come una malattia esotica” ha affermato il prof. Ezio Ferroglio, Professore di Parassitologia e Malattie Parassitarie al Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Torino.

Ma l’incremento e la maggiore diffusione dei parassiti non sono un caso: i parassiti sono specie animali il cui ciclo biologico è legato alle temperature esterne; gli inverni più miti degli ultimi anni influenzano la maggior parte delle loro attività, inclusa la capacità di trasmettere malattie.

Ecco come diventa importante, quindi, come i proprietari di animali da compagnia, adottino le necessarie strategie di prevenzione antiparassitaria, su indicazione del proprio Medico Veterinario, le quali, prevedano una copertura di lunga durata anche durante le stagioni più rigide, non solo per la salute e il benessere dei propri amici a quattro zampe ma anche per quella umana.