DISTURBI COMPULSIVI

    Definizione

    Comportamenti ripetitivi, stereotipati, di tipo locomotorio, di toeletta, ingestivo o allucinatorio, che occorrono fuori contesto e in frequenza e/o durata eccessive rispetto a quanto richiesto per il raggiungimento di uno scopo apparente.

    Eziopatogenesi

    Lo sviluppo dei comportamenti compulsivi può essere favorito da una predisposizione genetica (alcune razze, sia nel cane sia nel gatto, sono maggiormente soggette allo sviluppo di specifici comportamenti compulsivi) e determinato da fattori ambientali che provocano stress, frustrazione, conflitto comportamentale.